A partire da settembre 2025, il Governo cubano applicherà un incremento alle pensioni per età, invalidità e decesso del coniuge, beneficiando coloro che attualmente ricevono fino a 4 mila pesos. Tuttavia, questo adeguamento, sebbene accolto positivamente da alcuni, non risolve la precarietà che affrontano migliaia di pensionati sull'isola, dove il costo della vita continua a salire e l'accesso a beni essenziali è sempre più limitato.
Secondo le informazioni ufficiali pubblicate, verranno applicate le seguenti modifiche:
- A 438.572 pensionati che ricevono la pensione minima di 1.528 pesos, verrà duplicata la pensione, raggiungendo i 3.056 pesos.
- Chi guadagna tra 1.528 e 2.472 pesos, riceverà un incremento fisso di 1.528 pesos.
- I pensionati con redditi compresi tra 2.472 e 4.000 pesos vedranno la loro pensione adeguata fino a un massimo di 4.000 pesos.
Anche il primo ministro Manuel Marrero ha sottolineato che queste misure mirano a migliorare la situazione dei più vulnerabili, la realtà economica del paese contraddice qualsiasi promessa di sollievo.
In Cuba, un semplice cartone di uova può superare i 3.000 pesos, mentre la maggior parte dei prodotti di prima necessità —come l'olio, il detersivo, il pollo o il latte in polvere— viene venduta solo in dollari o MLC, una valuta che lo Stato non paga né vende alla popolazione nei loro stipendi o pensioni. Questa situazione costringe milioni di cittadini a dipendere dalle rimesse dall'estero.
Il governo stesso ha riconosciuto questa lacuna insostenibile. In dichiarazioni recenti, il vice presidente Salvador Valdés Mesa ha affermato senza giri di parole:
"I nostri pensionati hanno pensioni medie di 1.525 pesos. Con questo non si vive; con uno stipendio medio di 5.000 pesos non si vive, né con 6.000 pesos... Non si vive considerando i prezzi attuali."
Durante la stessa sessione dell'Assemblea Nazionale del Potere Popolare in cui è stato annunciato l'aumento delle pensioni, Marrero ha promesso anche di studiare un aumento del salario minimo statale, un'altra richiesta urgente in mezzo a un'inflazione galoppante e a una costante svalutazione del peso cubano.
Nonostante gli annunci, la percezione tra i cittadini è chiara: gli aggiustamenti continuano a essere insufficienti di fronte alla grave crisi economica che attraversa il paese. Per molti pensionati, anche dopo l'aumento, continueranno a dipendere dall'aiuto della famiglia per sopravvivere.
Domande frequenti sull'aumento delle pensioni a Cuba e sul suo impatto
Quali cambiamenti saranno implementati nelle pensioni dei pensionati a Cuba a partire da settembre 2025?
A partire da settembre 2025, il Governo cubano aumenterà le pensioni per coloro che attualmente ricevono fino a 4.000 pesos mensili. Ai pensionati che ricevono la pensione minima di 1.528 pesos sarà raddoppiata la pensione, raggiungendo i 3.056 pesos. Coloro che percepiscono tra 1.528 e 2.472 pesos riceveranno un incremento fisso di 1.528 pesos, e i pensionati con un reddito compreso tra 2.472 e 4.000 pesos vedranno la loro pensione adeguata fino a un massimo di 4.000 pesos.
È sufficiente l'aumento delle pensioni per coprire il costo della vita a Cuba?
No, l'aumento delle pensioni non è sufficiente per coprire il costo della vita a Cuba. Nonostante l'incremento, il costo di prodotti di base come un cartone di uova o un litro di olio rimane estremamente alto, superando in alcuni casi l'importo delle pensioni. Inoltre, molti prodotti essenziali sono disponibili solo in dollari o MLC, valute che lo Stato non fornisce ai cittadini nei loro salari o pensioni.
Come influisce l'inflazione sui pensionati cubani?
L'inflazione a Cuba ha eroso significativamente il potere d'acquisto dei pensionati. I prezzi degli alimenti e di altri prodotti di prima necessità sono aumentati considerevolmente, rendendo le pensioni attuali insufficienti a coprire i bisogni fondamentali. Molti pensionati dipendono dalle rimesse dall'estero per sopravvivere, poiché i loro redditi non sono sufficienti per una dieta minima né per altre spese essenziali.
Cosa ha detto il governo cubano sulla situazione economica dei pensionati?
Il governo cubano stesso ha riconosciuto che le pensioni attuali sono insufficienti per vivere dignitosamente. In dichiarazioni recenti, il vicepresidente Salvador Valdés Mesa ha affermato che con pensioni medie di 1.525 pesos non si può vivere, e il primo ministro Manuel Marrero Cruz ha promesso di studiare un incremento del salario minimo statale, sebbene non siano state presentate soluzioni concrete per affrontare la crisi economica che devono affrontare i pensionati.
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