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Il Ministero della Salute Pubblica (MINSAP) ha avvertito di un aumento sostenuto delle malattie respiratorie acute, dei casi di dengue e epatite A in diverse province del paese, come parte di un panorama epidemiologico nazionale sempre più complesso.
La notizia è stata presentata dalla direttrice generale di Igiene ed Epidemiologia, Dr.ssa Gretza Sánchez Padrón, durante il suo intervento all'Assemblea Nazionale del Potere Popolare, come riportato da Cubadebate.
La funzionaria ha spiegato che le infezioni respiratorie acute (IRA) hanno registrato un aumento con cifre superiori alla media nazionale in 11 territori, inclusi Pinar del Río, Artemisa, Mayabeque, Villa Clara, Sancti Spíritus, Camagüey e il municipio speciale Isla de la Juventud.
Questi territori concentrano oltre il 60% delle consulenze mediche per IRA.
Le complicazioni più gravi interessano i bambini di età inferiore a un anno e gli adulti anziani con fattori di rischio e malattie croniche, ha indicato Sánchez.
Fino ad ora nel 2025, i laboratori hanno identificato 17 tipi di virus respiratori, inclusi 14 dei 17 serotipi monitorati dal sistema di sorveglianza.
Tra i virus rilevati si trovano l'influenza H1N1 di tipo pandemico, il virus sinciziale respiratorio, diversi coronavirus e rinovirus.
È stata confermata anche la circolazione nel paese di una sottovariante omicron del SARS-CoV-2, che sebbene non abbia mostrato maggiore gravità o letalità, è monitorata dalle autorità sanitarie.
Il dengue, da parte sua, continua a essere un problema di salute pubblica, con trasmissione attiva in cinque province, sei municipi e sei aree sanitarie.
La circolazione simultanea dei quattro serotipi del virus e l'aumento dei focolai di Aedes aegypti pongono il paese in una situazione di alto rischio epidemiologico.
Sánchez ha avvertito che gli indici di infestazione continuano a essere pericolosi, anche in aree dove non è stata rilevata trasmissione attiva nelle ultime settimane.
Un altro motivo di preoccupazione è l'aumento dei casi di epatite A, una malattia che era rimasta stabile negli ultimi cinque anni ma che recentemente ha mostrato un incremento.
Le cause, secondo il MINSAP, sono collegate alle condizioni igienico-sanitarie deficienti che persistono in tutte le province del paese: accumulo di rifiuti solidi, perdite di acqua potabile e fognature, problemi con la qualità e la fornitura dell'acqua e cattive pratiche nella manipolazione degli alimenti.
E anche se il sistema sanitario del paese è al collasso e ci sono focolai, la funzionaria ha assicurato che sono stati controllati senza ulteriori complicazioni.
Per quanto riguarda le malattie diarroiche acute (EDA), il MINSAP ha riportato una diminuzione del 18% nelle attenzioni mediche rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Tuttavia, province come La Habana, Mayabeque, Villa Clara e Cienfuegos continuano a segnalare tassi superiori alla media nazionale.
I casi più gravi continuano a concentrarsi nei bambini di età inferiore a un anno, uno dei gruppi più vulnerabili a questo tipo di patologie.
Si è inoltre segnalato un aumento dell'incidenza della tubercolosi in nove province, con La Habana, Mayabeque, Camagüey, Granma e Santiago di Cuba tra le più colpite.
Il MINSAP ha implementato un piano d'azione incentrato sulla diagnosi precoce e sul controllo epidemiologico, comprese l'applicazione di un algoritmo diagnostico standardizzato in tutti i policlinici del paese.
La Dott.ssa Sánchez ha anche affrontato il comportamento di malattie prevenibili tramite vaccini come la pertosse e il morbillo, che hanno provocato focolai in altri paesi e hanno suscitato allerta da parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).
Cuba, secondo la funzionaria, mantiene una copertura superiore al 95% nei bambini di età inferiore a un anno, e nel 2025 incorporerà ufficialmente la vaccinazione contro il virus del papilloma umano (VPH) nel programma scolastico, destinata alle ragazze di nove anni, con il 100% delle dosi garantite.
La specialista ha riconosciuto che ci sono delle debolezze nell'attuazione dei piani di controllo vettoriale, come ritardi logistici e mancanza di coordinamento territoriale, anche se ha assicurato che le risorse sono disponibili.
Ha inoltre sottolineato l'importanza dell'approccio "Una Sola Salute", che mira a integrare azioni sanitarie con politiche ambientali, alimentari e di sorveglianza epidemiologica, per affrontare in modo più efficace le attuali minacce per la salute.
Finalmente, ha fatto un appello a rafforzare la comunicazione diretta nelle comunità, assicurando che la promozione della salute non può limitarsi ai mezzi tradizionali, ma deve arrivare “faccia a faccia in ogni quartiere”, in collaborazione con i governi locali e la popolazione.
A questo preoccupante scenario si aggiunge che martedì è stato comunicato che la tasso di mortalità infantile a Cuba è salito a 8.2 per ogni 1.000 nati vivi fino al 12 luglio 2025, rispetto ai 7.4 registrati nello stesso periodo dell'anno precedente, mentre anche la mortalità materna ha mostrato un preoccupante aumento.
Questi dati, rivelati dallo stesso ministro della Salute Pubblica, José Ángel Portal Miranda, davanti alla Commissione Salute e Sport dell'Assemblea Nazionale del Potere Popolare, confermano il deterioramento del sistema sanitario del paese.
“Abbiamo visto un aumento nel tasso di mortalità materno-infantile,” ha riconosciuto il titolare del ramo, che ha inoltre informato che il programma materno-infantile riflette un retrocesso preoccupante.
Prima, il titolare del ramo ha riconosciuto che il sistema sanitario sta attraversando una crisi strutturale senza precedenti, caratterizzata da una copertura di appena il 30% del quadro fondamentale dei medicinali e da un deterioramento generalizzato dei servizi medici.
Domande frequenti sull'aumento delle malattie a Cuba
Perché sono aumentate le malattie respiratorie a Cuba?
Le malattie respiratorie sono aumentate a Cuba a causa della circolazione di molteplici virus respiratori. Nel 2025, sono stati identificati 17 tipi di virus, inclusa l'influenza H1N1, il virus respiratorio sinciziale e diversi coronavirus. Le condizioni del sistema sanitario e la mancanza di risorse contribuiscono anche a questo incremento.
Qual è la situazione del dengue a Cuba?
Il dengue continua a essere un problema di salute pubblica a Cuba, con trasmissione attiva in diverse province. La circolazione simultanea dei quattro sierotipi del virus e l'alta infestazione di zanzare Aedes aegypti aumentano il rischio epidemiologico. Più di 2.400 persone sono ricoverate, e la situazione è critica in aree come Pinar del Río.
Perché è aumentato il numero di casi di epatite A a Cuba?
Il rialzo dell'epatite A a Cuba è legato alle carenti condizioni igienico-sanitarie. L'accumulo di rifiuti solidi, problemi con l'acqua potabile e cattive pratiche di manipolazione degli alimenti hanno agevolato la diffusione del virus, colpendo diverse province del paese.
Quali misure sta adottando il MINSAP per controllare queste malattie?
Il MINSAP ha implementato un piano d'azione incentrato sulla diagnosi precoce e sul controllo epidemiologico. Questo include l'applicazione di un algoritmo diagnostico standardizzato, miglioramenti nel controllo dei vettori e la promozione della vaccinazione per malattie prevenibili. Tuttavia, persistono debolezze logistiche e di coordinamento territoriale.
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