Francisco Durán fornisce aggiornamenti sulla nuova variante di COVID-19 che circola a Cuba

Nella sua consueta apparizione televisiva del mercoledì, l'epidemiologo ha fornito aggiornamenti sulla situazione delle arbovirosi a Cuba.

Gente a L'Avana (i) e Francisco Durán García (d)Foto © Collage CiberCuba - YouTube/Screenshot-Canal Caribe

Il direttore nazionale di Epidemiologia del Ministero della Salute Pubblica di Cuba, dottor Francisco Durán García, ha aggiornato questo mercoledì il panorama epidemiologico del paese e ha minimizzato l'importanza della circolazione di una nuova variante del COVID-19, ribadendo al contempo le raccomandazioni preventive per la popolazione.

Durante la sua consueta apparizione settimanale, lo specialista ha affrontato l'inquietudine sollevata nei giorni recenti dalla possibile presenza nel paese della sottovariante XFG -noto anche come Stratus- discendente da Omicron e in circolazione internazionale da gennaio 2025.

Senza aumento di casi né decessi

Durán ha chiarito che non si sono registrati decessi per COVID-19 a Cuba dal 2022 e che il numero di casi è rimasto basso o inesistente.

Noostante ciò, non ha fornito cifre specifiche sulla presenza attuale di contagi o della variante XFG nel paese, limitandosi a dire che la situazione epidemiologica rimane stabile.

“Realmente in Cuba la COVID, e in buona parte grazie al lavoro svolto durante la pandemia, si è mantenuta con pochi casi e a volte nessun caso”, ha affermato.

Sobre l'allerta emessa nella sua precedente apparizione, lo specialista ha spiegato che la sua intenzione era puramente preventiva: “Ho fatto l'allerta con l'obiettivo di proteggerci, da questa e da qualsiasi altro variante”.

XFG (Stratus): Una subvariante sotto sorveglianza internazionale

La variante XFG è stata classificata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) come una variante sotto sorveglianza, essendo presente in almeno 36 paesi e rappresentando, in alcuni di essi, fino al 32 % dei casi.

Secondo Durán, questa subvariante non ha provocato quadri clinici severi fino a questo momento, e i suoi sintomi sono simili a quelli di altre ceppi del coronavirus: raucedine, mal di gola, leggera febbre, affaticamento, malessere generale e persino disturbi digestivi, ma senza complicazioni maggiori.

Le vaccinazioni cubane continuano a offrire protezione

L'epidemiologo ha sottolineato che i vaccini continuano a offrire una protezione efficace, comprese quelle sviluppate a Cuba.

“I vaccini proteggono, compresi i nostri, che hanno dato risultati così buoni; proteggono contro questa variante”, ha affermato, sottolineando l'importanza che i gruppi vulnerabili completino il proprio schema vaccinale e ricevano le dosi di richiamo.

“Niente è meglio che avere il piano vaccinale aggiornato”, ha sottolineato lo specialista, ricordando che la prevenzione inizia con la responsabilità individuale.

Ha anche insistito sul fatto che le misure di vaccinazione devono considerare altre malattie respiratorie come l'influenza, specialmente nei mesi di maggiore circolazione virale.

Misure di protezione personale: fondamentale per evitare contagi

Anche se è ribadito che “non c'è un incremento dei casi in alcun modo”, il Dr. Durán ha esortato la popolazione a mantenere la disciplina sanitaria e adottare le seguenti misure di prevenzione:

- Uso del nasobuco in spazi chiusi, code e trasporti pubblici.

- Ventilazione adeguata negli spazi interni.

Lavaggio frequente delle mani.

Evitare di uscire se si presentano sintomi respiratori.

-Distanziamento fisico in luoghi ad alta affluenza.

Avvertenza preliminare e mancanza di conferma ufficiale

Nella sua precedente apparizione, Durán aveva avvertito della possibile circolazione della variante XFG a Cuba, sebbene avesse riconosciuto che non era stata ufficialmente rilevata.

“È molto probabile che sia presente”, disse allora, alludendo all'elevata capacità di trasmissione del virus nella sua fase asintomatica e all'intensa mobilità internazionale.

Tuttavia, in questo ultimo intervento, non ha confermato la sua presenza con evidenze epidemiologiche né ha fornito dati che indichino contagi attivi associati a questo ceppo, il che suggerisce che le autorità cubane stanno optando per una strategia di sorveglianza senza allarmismi, focalizzata sulla prevenzione.

Domande frequenti sulla nuova variante di COVID-19 a Cuba

Che cos'è la variante XFG o Stratus del COVID-19?

La variante XFG, conosciuta come Stratus, è una sottovariante di Omicron ed è in circolazione internazionale da gennaio 2025. È stata classificata dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come una variante sotto sorveglianza a causa della sua presenza in almeno 36 Paesi.

È presente la variante XFG a Cuba?

Anche se il Dr. Francisco Durán García non ha confermato ufficialmente la presenza della variante XFG a Cuba, è possibile che sia presente a causa della sua ampia diffusione globale e della sua capacità di trasmissione durante il periodo asintomatico.

Le vaccinazioni cubane sono efficaci contro la variante XFG?

Il Dr. Durán ha affermato che i vaccini cubani continuano a offrire protezione efficace contro la variante XFG. Sottolinea l'importanza che i gruppi vulnerabili completino il loro schema di vaccinazione e ricevano le dosi di richiamo.

Quali sono le misure di prevenzione raccomandate dal Dr. Durán?

Il Dr. Durán raccomanda di mantenere misure di prevenzione come l'uso della mascherina in spazi chiusi, una corretta ventilazione degli ambienti interni, il frequente lavaggio delle mani, evitare di uscire se si presentano sintomi respiratori e mantenere il distanziamento fisico in luoghi affollati.

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