Per queste date, quando iniziano ad uscire le congas nella città di Santiago di Cuba, riaffiora una tradizione popolare che va oltre il festivo.
Queste aggregazioni, nei loro percorsi come anteprima del Rumbón Mayor o carnevale, improvvisano coriti che esprimono, in modo spontaneo, il malessere sociale della cittadinanza.
Quest'anno, l'emblematica conga Paso Franco ha attraversato le arterie cittadine al ritmo di un coro che è già un motto: “¡Súbelo Mayeta!”, intonato da folle mentre avanzavano tra tamburi e colpi di rullante.
Il giornalista indipendente Yosmany Mayeta Labrada ha condiviso questa domenica un video della conga massiccia sul suo profilo Facebook, accompagnato da un messaggio provocatorio: “Anche se fa male a coloro che ‘mezz'ora’ di più dalla cupola del partito a Santiago di Cuba, qui c'è ‘Súbelo Mayeta’ per un po’”.
Ha ringraziato il sostegno dei santiagheri “che ancora, nonostante la censura, mi seguono ovunque”, e ha assicurato che questa espressione popolare è già “il grido di malcontento di un intero popolo”.
Negli ultimi mesi, “¡Súbelo Mayeta!” è diventato un simbolo di denuncia e resistenza contro il regime, in riferimento al lavoro critico che il comunicatore svolge attraverso i suoi social media.
Nel 2024, il simbolo di denuncia “Súbelo Mayeta”, che raccoglie le lamentele del popolo di Santiago di Cuba inviate al giornalista indipendente e che è diventato un popolare hashtag sui social media, ha fatto un passo avanti trasformandosi in una conga di protesta.
Inoltre, nello stesso anno, Lico Wayne e Tino Mán, due esponenti della musica urbana di Santiago di Cuba, furono convocati presso la Stazione di Polizia “La Motorizada” e minacciati di ritorsioni se avessero deciso di girare il videoclip del loro brano “Súbelo Mayeta”, un desiderio che avevano già espresso in precedenza.
De igual modo, il produttore musicale Asdrúbal Reyna, conosciuto a Santiago di Cuba per la sua collaborazione con diversi artisti di strada sotto l'etichetta “Guetto Music”, è stato arrestato e trasferito all'unità di polizia santiaguera nota come La Motorizada, a causa della suoinvolgimento nella produzione del brano “Súbelo Mayeta”.
Domande frequenti sulla conga e il malcontento sociale a Santiago di Cuba
Cosa significa la consigna “¡Súbelo Mayeta!” nella conga di Santiago di Cuba?
“¡Súbelo Mayeta!” è un'espressione di denuncia e resistenza contro il regime cubano, popolarizzata dal giornalista indipendente Yosmany Mayeta. Questo slogan è diventato un simbolo del malcontento del popolo di Santiago e viene intonato in eventi culturali come la conga, che riflettono il malessere sociale nella regione.
Qual è l'impatto delle congas nell'espressione del malcontento sociale a Cuba?
Le congas sono uno spazio per esprimere il malessere sociale a Cuba, specialmente a Santiago di Cuba. Attraverso cori e slogan, i cittadini manifestano il loro discontento per le condizioni di vita e il regime, diventando così una forma di protesta culturale e uno strumento di resistenza popolare.
Come ha reagito il regime cubano di fronte a queste manifestazioni culturali di protesta?
Il regime cubano tende a minimizzare o reprimere queste manifestazioni di malcontento sociale, qualificandole come parte di una strategia nemica. Nonostante ciò, i cittadini continuano a utilizzare queste espressioni culturali per rendere visibili le loro lamentele e fare pressione per cambiamenti nell'isola.
Qual è il ruolo del giornalista Yosmany Mayeta nella denuncia della situazione a Santiago di Cuba?
Yosmany Mayeta è un giornalista indipendente che denuncia le condizioni di vita a Santiago di Cuba, utilizzando i suoi social media per condividere informazioni veritiere sulla situazione nella città. Il suo lavoro è stato riconosciuto e sostenuto dalla comunità, diventando un punto di riferimento per la resistenza civica.
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