Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato questo lunedì che Israele e Iran hanno raggiunto un accordo per un cessate il fuoco totale, il che segnerà la fine ufficiale della guerra che ha coinvolto entrambi i paesi negli ultimi 12 giorni.
In the social network Truth Social, il mandatario ha sottolineato: “Congratulazioni a tutti! È stato completamente concordato tra Israele e Iran un cessate il fuoco completo e totale (tra circa sei ore, quando entrambi i paesi concluderanno le loro missioni finali in corso), per 12 ore, momento in cui la guerra sarà considerata ufficialmente TERMINATA”.

Secondo quanto riportato, l'Iran darà inizio al cessate il fuoco e, dopo 12 ore, anche Israele farà lo stesso. Una volta trascorse 24 ore, "la fine ufficiale DELLA GUERRA DEI 12 GIORNI sarà celebrata dal mondo", ha sottolineato.
Trump ha definito l'accordo come un risultato storico che ha evitato un'escalation maggiore: “Questa è una guerra che avrebbe potuto protrarsi per anni e distruggere tutto il Medio Oriente, ma non lo ha fatto, e non lo farà mai!”
Il presidente ha concluso il suo messaggio con un appello alla pace: “Dio benedica Israele, Dio benedica l'Iran, Dio benedica il Medio Oriente, Dio benedica gli Stati Uniti d'America e DIO BENEDICA IL MONDO!”
La cuenta Rapid Response 47 su X, identificata come il canale ufficiale di risposta rapida della Casa Bianca di Trump 47, ha anche riportato l'annuncio del presidente Donald Trump riguardante il cessate il fuoco tra Israele e Iran.
Nonostante l'annuncio del presidente Donald Trump sulla fine del conflitto bellico tra Israele e Iran, l'account ufficiale del leader supremo iraniano, Khamenei.ir, ha avvertito su X: “Coloro che conoscono il popolo iraniano e la sua storia sanno che non è una nazione che si arrende”.
La frase, pubblicata prima del messaggio di Trump riguardo alla cessazione definitiva delle ostilità, riflette che da Teheran si proietta ancora una postura di resistenza, anche in mezzo agli sforzi diplomatici per chiudere il capitolo della guerra.
Nella stessa linea, la portavoce del governo Fatemeh Mohajerani ha rafforzato questa narrativa in X dichiarando: “La nostra politica è chiara: non iniziamo la guerra, ma difenderemo la vita e la dignità del nostro popolo fino all'ultimo momento.”
Il suo messaggio sottolinea che, nonostante il cessate il fuoco annunciato dagli Stati Uniti, l'Iran mantiene un discorso di fermezza che fa sorgere dubbi sulla reale discesa del conflitto.
Questo lunedì, il conflitto aveva raggiunto uno dei suoi momenti più critici quando l'Iran ha lanciato multipli missili contro le basi militari degli Stati Uniti in Medio Oriente, in rappresaglia per i bombardamenti statunitensi su tre impianti nucleari iraniani durante il fine settimana, secondo quanto riportato a Axios da un funzionario israeliano e uno arabo.
EE.UU. ha dichiarato che non ci sono state vittime americane a seguito del bombardamento iraniano della base aerea americana di Al Uleid, in Qatar.
Secondo queste fonti, almeno dieci missili sono stati diretti verso il Qatar e almeno uno è esploso in direzione dell'Iraq. La Casa Bianca e il Dipartimento della Difesa hanno confermato a Axios di essere a conoscenza di "minacce potenziali" contro la base aerea e che stanno monitorando la situazione da vicino in caso di qualsiasi evenienza.
Anche questo lunedì, l'Esercito israeliano ha dichiarato di aver concluso la sua offensiva “più estesa” contro l'Iran da quando è iniziato il conflitto lo scorso 13 giugno, rappresentando un nuovo e incisivo episodio della guerra regionale, e che preannunciava la fine del conflitto.
Domande frequenti sul cessate il fuoco tra Israele e Iran
In cosa consiste l'accordo di cessate il fuoco tra Israele e Iran annunciato da Trump?
L'accordo di cessate il fuoco tra Israele e Iran prevede una cessazione totale delle ostilità, prima da parte dell'Iran e poi da Israele, culminando nella fine ufficiale della guerra di 12 giorni. Questo accordo è stato annunciato dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che lo ha definito un traguardo storico che ha evitato un'ulteriore escalation del conflitto in Medio Oriente.
Che ruolo ha avuto gli Stati Uniti nel conflitto tra Israele e Iran?
Gli Stati Uniti hanno effettuato un bombardamento di successo contro impianti nucleari in Iran poco prima dell'annuncio del cessate il fuoco. Sebbene ufficialmente Washington abbia negato la partecipazione agli attacchi israeliani, le azioni statunitensi hanno contribuito a fare pressione su Iran affinché raggiungesse un accordo. Il presidente Trump ha sottolineato il suo desiderio di una "vittoria totale e completa" per garantire che l'Iran non sviluppi armi nucleari.
Qual è stata la reazione della comunità internazionale all'annuncio del cessate il fuoco?
La comunità internazionale ha ricevuto con preoccupazione l'annuncio del cessate il fuoco, a causa del rischio di un'escalation regionale nei giorni precedenti all'accordo. Paesi come Russia, Cina e Giappone hanno fatto appelli alla moderazione e hanno osservato lo sviluppo del conflitto con cautela, mentre alcuni paesi hanno attivato allerta difensive di fronte alla possibilità di ulteriori ostilità.
Quali conseguenze potrebbe avere questo accordo per il Medio Oriente?
Il cessate il fuoco potrebbe segnare l'inizio di una nuova fase di pace in Medio Oriente, se entrambe le parti manterranno l'impegno a cessare le ostilità. Tuttavia, il contesto delle tensioni precedenti e il rischio che il conflitto si riaccenda richiedono un monitoraggio attento da parte della comunità internazionale per garantire una stabilità duratura nella regione.
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