In un drammatico escalation del conflitto in Medio Oriente, l'Iran ha lanciato questo venerdì un attacco massiccio con missili contro la capitale di Israele, Tel Aviv, in risposta ai bombardamenti israeliani su impianti nucleari e obiettivi militari iraniani che hanno ucciso tre alti comandanti delle Forze Armate.
Il suono assordante delle sirene antiaeree e il fragore delle esplosioni hanno scosso diverse città israeliane, in particolare Tel Aviv, il centro economico del paese.
Periodisti dell'agenzia AP hanno riportato impatti diretti di missili iraniani, mentre le squadre di emergenza hanno segnalato almeno cinque persone ferite.
I video mostrano immagini di panico, persone che corrono verso rifugi ant Missili e colonne di fumo che si alzano nel cielo. Sui social media e nei media locali sono state diffuse decine di tali immagini, mentre gli analisti hanno definito l'attacco come uno dei più aggressivi dall'inizio del conflitto regionale.
Ore prima, Israele aveva effettuato una serie di attacchi aerei senza precedenti sul territorio iraniano, colpendo siti chiave del programma nucleare, installazioni militari, un centro di raffinazione e, secondo quanto riferito, eliminando tre alti comandanti militari iraniani. È stata anche segnalata la distruzione parziale di una base di missili balistici.
Questo intervento, il più significativo contro l'Iran dalla guerra con l'Iraq negli anni '80, è stato giustificato dal primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, come un'azione “pianificata da mesi per fermare la minaccia esistenziale rappresentata dall'Iran”.
Sebbene non sia stato specificato il tipo di supporto, si sa che in precedenti offensive gli Stati Uniti hanno schierato aerei da combattimento e sistemi di difesa da cacciatorpediniere nella regione.
Washington ha mobilitato risorse militari verso il Mediterraneo Orientale e mantiene in allerta le sue basi nel Golfo per timore di un'ulteriore escalation.
Il leader supremo dell'Iran, l'ayatollah Ali Khamenei, ha promesso vendetta immediata e ha assicurato che Israele “non la farà franca per questo grande crimine”. Da Teheran si è avvertito che questo è solo l'inizio della risposta iraniana.
Netanyahu, da parte sua, ha affermato che il suo paese non permetterà all'Iran di ottenere capacità nucleare e ha sottolineato che “ogni minaccia sarà riscontrata con una forza ancora maggiore”.
Il presidente statunitense Donald Trump ha esortato l'Iran a tornare al tavolo dei negoziati “prima che sia troppo tardi”, mentre la comunità internazionale osserva con crescente preoccupazione il rischio di una guerra regionale su larga scala.
Trump ha detto questa settimana di aver avvertito l'Iran sulle conseguenze di non raggiungere un accordo e ha suggerito che "c'è ancora tempo per fermare la strage".
Nelle sue dichiarazioni, l'americano ha assicurato di aver dato al regime iraniano molteplici opportunità per negoziare e li ha rimproverati per non essere giunti a un accordo. "Ho detto loro che sarebbe stato molto peggiore di quanto sapessero, anticipassero o gli fosse stato detto: che gli Stati Uniti producono il miglior e più letale equipaggiamento militare del mondo, senza paragoni, e che Israele ne possiede molto, e molto di più sta per arrivare, e sa come usarlo", ha dettagliato.
La confrontazione si verifica dopo settimane di tensioni crescenti. L'Iran aveva annunciato l'attivazione di un terzo impianto di arricchimento nucleare, poco dopo essere stato censurato dall'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica (AIEA) per violazione degli accordi di non proliferazione.
Simultaneamente, Israele affronta una crisi politica interna, con un tentativo fallito di scioglimento del parlamento, che è stato interpretato da alcuni analisti come un contesto favorevole per decisioni militari di alto impatto.
Domande frequenti sul conflitto tra Iran e Israele
Perché l'Iran ha lanciato un attacco massiccio contro Tel Aviv?
L'Iran ha lanciato un attacco massiccio contro Tel Aviv in risposta ai bombardamenti israeliani su impianti nucleari e obiettivi militari in Iran. Questi bombardamenti israeliani hanno portato alla morte di tre alti ufficiali delle Forze Armate iraniane, spingendo l'Iran a rispondere con attacchi missilistici sulla capitale israeliana.
Qual è stata la reazione di Israele dopo l'attacco dell'Iran?
Israele ha promesso di rispondere con "una forza ancora maggiore" a qualsiasi minaccia da parte dell'Iran. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha dichiarato che il suo paese non permetterà all'Iran di ottenere capacità nucleare e ha giustificato gli attacchi come un'azione pianificata per fermare la minaccia esistenziale rappresentata dall'Iran.
Qual è la posizione degli Stati Uniti riguardo all'attacco di Israele all'Iran?
Gli Stati Uniti hanno negato qualsiasi implicazione diretta nell'attacco israeliano all'Iran. Tuttavia, il segretario di Stato, Marco Rubio, ha chiarito che sebbene gli Stati Uniti non abbiano partecipato agli attacchi, la priorità è proteggere il personale militare schierato nella regione e mantenere contatti con i propri alleati per garantire la sicurezza.
Quali conseguenze economiche ha avuto questo conflitto nella regione?
Il conflitto ha provocato un aumento significativo del prezzo del petrolio, che è salito di oltre il 13 %. Questo riflette la paura di una crisi energetica globale a causa dell'escalation delle tensioni in Medio Oriente, che sta influenzando i mercati internazionali.
Come ha reagito la comunità internazionale all'attacco di Israele all'Iran?
La comunità internazionale ha espresso la sua preoccupazione per la possibilità di un'escalation regionale del conflitto. Paesi come Russia, Cina e Arabia Saudita hanno condannato l'attacco israeliano, mentre altri, come Giordania, hanno attivato misure difensive in vista di una possibile risposta iraniana. La comunità internazionale osserva con crescente preoccupazione il rischio di una guerra regionale su larga scala.
Archiviato in:
