Bruno Rodríguez celebra la diminuzione dei prezzi a Cuba e la attribuisce al piano del Governo

L'inflazione tendenziale a Cuba è scesa al 16,43% a maggio, secondo dati ufficiali, ma rimane alta e colpisce i settori vulnerabili. Il Governo attribuisce il miglioramento al suo piano economico, nonostante le critiche.

Bruno Rodríguez e una coda a CubaFoto © Cubadebate e Cibercuba

Il cancelliere del regime cubano Bruno Rodríguez Parilla ha celebrato il calo dell'inflazione a Cuba secondo le stesse cifre ufficiali e lo ha attribuito al piano del Governo.

“Tasso di inflazione interannuale di maggio a Cuba è stato del 16,43%, dato significativamente migliore rispetto all'anno precedente”, ha scritto Rodríguez su X, basandosi su dati dell'Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione (ONEI).

Nonostante la fatidica gestione economica del governo cubano che ha immerso il paese in quello che molti accademici definiscono una “policrisi”, i funzionari del governo cubano, come se abitassero in una realtà parallela, hanno la sfacciataggine di vantarsi della loro gestione.

Le "cifre raggiunte sono il risultato dell'applicazione del Programma di Governo per correggere le distorsioni e rilanciare l'economia nazionale", ha assicurato il cancelliere del regime.

Inflazione a Cuba

La Oficina Nazionale di Statistica e Informazione (ONEI) ha comunicato questo lunedì che l'inflazione annuale nel mercato formale cubano si è attestata a maggio al 16,43 %, una cifra di cui Rodríguez Parilla si vanta, e che rappresenta il livello più basso registrato dall'inizio della pandemia.

Questa cifra, sebbene notevolmente inferiore al 31,11 % riportato nel maggio del 2024 – e sempre secondo cifre ufficiali – continua a essere considerata elevata e colpisce con forza settori vulnerabili come lavoratori, pensionati e famiglie a basso reddito.

En términos mensuales, el índice de precios al consumidor (IPC) mostró un incremento del 0,83 %, mientras que la variación acumulada en lo que va de año alcanzó el 7,45 %.

La ONEI ha evidenziato che oltre il 90 % delle entrate dei cubani è destinato a coprire i prodotti e i servizi inclusi nel paniere di base, che serve da base per il calcolo dell'IPC, anche se in realtà non riesce a soddisfare i bisogni fondamentali.

Per settori, gli aumenti più pronunciati sono stati registrati nelle Bevande alcoliche e nel Tabacco, con un allarmante 119,79 % su base annua.

I ristoranti e gli hotel sono seguiti da beni e servizi diversi (16,89 %), istruzione (16,83 %) e servizi legati all'abitazione (15,35 %).

Solo quattro categorie hanno mostrato aumenti inferiori al 10 %: Ricreazione e cultura (7,94 %), Trasporto (5,54 %), Salute (0,83 %) e Comunicazioni (0,46 %).

Secondo le statistiche ufficiali, l'inflazione ha avuto un effetto cumulativo devastante: dal 2020 i prezzi sono triplicati e l'IPC ha chiuso il 2021 con un 77 %, per poi scendere al 39,07 % nel 2022, al 31,34 % nel 2023 e al 24,88 % nel 2024.

Tra i prodotti che hanno avuto un maggiore impatto sui prezzi mensili nella divisione "Alimenti e bevande non alcoliche" spiccano il riso, le uova di gallina e la carne di maiale.

Questi alimenti, essenziali nella dieta del cubano medio, hanno avuto un impatto significativo sulla variazione dell'indice generale, riflettendo non solo il loro peso nel consumo quotidiano, ma anche l'instabilità della loro disponibilità e prezzo nel mercato formale e informale.

Sin embargo, la percepción de la ciudadanía es que la inflación real es mucho más alta que la reconocida por las autoridades.

Domande frequenti sulla situazione economica a Cuba e l'inflazione

L'inflazione a Cuba sta davvero diminuendo?

Sebbene il governo cubano affermi che l'inflazione è diminuita, gli esperti mettono in dubbio questa affermazione. Secondo Pedro Monreal, un noto economista cubano, il paese si trova di fronte a una situazione di stagflazione, il che significa una combinazione di stagnazione economica e alta inflazione, contraddicendo la narrativa ufficiale.

Che cos'è la stagnazione inflazionistica e come influisce su Cuba?

La stagflazione è un fenomeno economico che combina alta inflazione con stagnazione economica. A Cuba, questo si traduce in un'alta inflazione anno su anno e in un decremento economico, complicando l'accesso dei cittadini a beni e servizi di base ed erodendo la loro qualità della vita.

Perché è criticata la politica economica del regime cubano?

La politica economica del regime cubano ha portato a un significativo deterioramento dei servizi pubblici e a una perdita del potere d'acquisto dei lavoratori. Questa politica è caratterizzata da una dura austerità fiscale e da un investimento sproporzionato nel turismo, esacerbando le disuguaglianze sociali e aggravando le condizioni di vita della popolazione cubana.

Come influisce l'inflazione sui beni di prima necessità a Cuba?

L'inflazione ha elevato significativamente i prezzi dei beni di prima necessità. Ad esempio, alimenti essenziali come riso, uova di gallina e carne di maiale hanno registrato un aumento considerevole dei loro prezzi, il che riflette l'instabilità della loro disponibilità e del prezzo nel mercato formale e informale.

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Redazione di CiberCuba

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