Una giovane cubana a Las Vegas ha commosso i suoi follower sui social media dopo aver condiviso un video in cui riflette sul suo primo lavoro negli Stati Uniti, un impiego che, sebbene non fosse facile né di suo gradimento, le ha permesso di gettare le basi della sua nuova vita da migrante.
Il primo lavoro in questo paese non era il migliore”, inizia a dire nel video pubblicato sul suo account TikTok (@camsoria19). La giovane spiega che si trattava di un lavoro nel servizio clienti, qualcosa che le causava grande stress: “Non mi piaceva, mi stressava e c'erano giorni in cui uscivo con la testa in confusione... era servizio clienti, immagina”.
Recién arrivata nel paese, ha affrontato la sfida di inserirsi nel mercato del lavoro dopo anni dedicati esclusivamente agli studi a Cuba. “Dopo aver trascorso anni a studiare e per di più dipendevo da ciò che vendevo... e io sinceramente non volevo vendere nulla”, confessa. Tuttavia, lontana dal lamentarsi, la cubana ha mostrato un atteggiamento grato: “Nonostante ciò sono profondamente grata... ho avuto la fortuna di arrivare con un lavoro, di avere un reddito fin dal primo giorno”.
Grazie a quel lavoro, è riuscita a pagare i suoi debiti, coprire le sue spese e iniziare a vivere da sola. “Quando ho deciso di trasferirmi da sola, ho potuto permettermelo... non era un lavoro facile, non era rilassato, ma mi ha dato tante cose: tempo, indipendenza e amici che ancora oggi fanno parte della mia vita”, afferma emozionata. “È stato il mio primo passo in questo paese e anche se non lo ripeterei, non lo cambierei neanche”.
Grazie a quel lavoro ho potuto cominciare a costruire la vita che ho oggi e questo non smetterò mai di ringraziare”, conclude, in un messaggio che è stato ampiamente celebrato dai suoi sostenitori.
I commenti su TikTok riflettono supporto e ammirazione verso la giovane. “Dio continui a benedirti con tanta salute e forza per andare avanti nel raggiungere i tuoi obiettivi”, ha scritto un utente. Altri l'hanno definita “guerriera” e hanno messo in risalto la sua bellezza e determinazione: “Sei grande mamita, mi piaci tantissimo, continua così”, ha commentato una seguace. Il sostegno emotivo è evidente tra coloro che, come lei, hanno vissuto il processo migratorio e riconoscono lo sforzo che implica ricominciare da zero in un altro paese.
Il testimonio di questa giovane si aggiunge a un'emergente onda di cubani che condividono sui social media le loro storie di superamento dopo essere emigrati. Casi come quello di una donna avileña che è arrivata senza un centesimo negli Stati Uniti e ha trovato stabilità in meno di due anni, o quello di Camila, una giovane che è stata ammessa all'università americana in meno di un anno nonostante non conoscesse bene l'inglese, sono esempi ispiratori di resilienza.
También mette in evidenza la storia di una cubana che vive da 14 anni negli Stati Uniti e che ha ricordato come, all'inizio, raccoglieva metalli per poter comprare cibo per suo figlio. “Non mi sono mai arresa”, ha raccontato allora, riflettendo lo stesso spirito di lotta che caratterizza molti migranti cubani.
La pubblicazione di @camsoria19 è un ulteriore esempio dell'impatto dell'esodo cubano contemporaneo, in particolare tra i giovani che emigrano in cerca di opportunità e libertà. Attraverso la sua testimonianza, la giovane mette in evidenza non solo le difficoltà del processo migratorio, ma anche la gratitudine per i primi passi che, sebbene difficili, l'hanno aiutata a costruire una nuova vita con dignità e indipendenza.
Domande frequenti sulle esperienze dei migranti cubani negli Stati Uniti
Quali difficoltà ha affrontato la giovane cubana nel suo primo lavoro negli Stati Uniti?
La giovane ha affrontato stress e disagio nel suo primo lavoro a contatto con il pubblico a causa delle richieste di vendere prodotti, qualcosa che non le piaceva. Tuttavia, ha apprezzato il lavoro come un'opportunità per guadagnare e iniziare la sua nuova vita negli Stati Uniti.
Come ha aiutato il primo impiego la giovane cubana nel suo processo di adattamento negli Stati Uniti?
Il primo lavoro ha permesso alla giovane cubana di guadagnare indipendenza e di formare amicizie che mantiene ancora. Grazie a questo impiego, è riuscita a coprire le sue spese, pagare debiti e stabilirsi nel paese, il che è stato cruciale per il suo processo di adattamento e stabilità iniziale.
Perché la giovane cubana ha deciso di condividere la sua esperienza sui social media?
La giovane ha deciso di condividere la sua esperienza per mostrare la realtà dei migranti cubani, ispirare altri che si trovano in situazioni simili e riflettere sia sulle difficoltà che sui risultati che possono essere raggiunti con impegno e determinazione. La sua testimonianza sottolinea l'importanza della gratitudine e della resilienza nel suo processo migratorio.
Qual è l'impatto della testimonianza della giovane cubana nella comunità migrante?
La testimonianza della giovane cubana ha generato supporto e ammirazione sui social network, diventando un esempio di superamento per altri migranti. La sua storia sottolinea il valore del lavoro e della perseveranza, risuonando tra coloro che hanno vissuto esperienze migratorie simili, motivandoli a continuare.
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