Una spada nel cuore dell'Avana: La storia dell'Ambasciata di Russia a Cuba

La ex ambasciata sovietica a L'Avana, ora sede russa, si distingue per la sua architettura brutalista e simboleggia l'influenza storica e attuale della Russia in una Cuba economicamente dipendente.

Ambasciata di Russia a L'AvanaFoto © Facebook Ambasciata di Russia a Cuba

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En pieno cuore del quartiere habanero di Miramar, dove la Quinta Avenida si inoltra tra giardini di ville che un tempo erano di proprietà di miliardari a Cuba, sorge una struttura che sembra uscita da un film di fantascienza: la vecchia ambasciata dell'Unione Sovietica.

Desde 1991, questo edificio è la sede diplomatica della Federazione Russa. La sua silhouette verticale, affilata e monumentale viene paragonata a una torre di sorveglianza, a un'astronave, e persino a una spada di cemento conficcata nel paesaggio avanaense.

L'impressionante edificio "daga" è stato progettato dall'architetto sovietico Alexander Grigoryevich Rochegov insieme a sua moglie María Alexandrovna Engelke.

Questa costruzione brutalista cominciò a sorgere nel dicembre del 1978, nel pieno del culmine dell'alleanza tra l'ormai scomparsa URSS e il governo cubano. Ha più di quattro ettari e fu inaugurata nel novembre del 1987.

Anders Hemlin su Facebook Foto de La Habana / Immagine del 1984

La sua architettura si distingue nel panorama urbano con un chiaro messaggio di potere che può essere percepito a grandi distanze. La torre principale rompe con qualsiasi estetica tropicale, grazie alle sue linee severe, blocchi sporgenti, travi e corridoi coperti.

Maqueta dell'Ambasciata Russa a Cuba

Una pubblicazione della Ambasciata di Russia riguardo l'edificio spiega che la facciata è rivestita di pietra calcarea cubana, e assicura che l'architetto ha introdotto nel progetto dettagli specifici per rispondere al clima caldo del paese, nonostante sembri un bunker.

Tra questi aggiustamenti nel design, si menzionano le numerose finestre con vetri per sfruttare la luce, si evidenziano le aree d'ombra proiettate da sporgenze e le strutture che canalizzano la circolazione dell'aria.

Gli edifici raccontano passaggi della nostra storia come paese e come civiltà. Il campo socialista non esiste più, ma le relazioni tra Cuba e Russia si sono rafforzate negli ultimi anni, e lo hanno fatto da una crescente asimmetria.

L'Avana, in una profonda crisi economica, dipende sempre di più dal sostegno di Mosca. In questo contesto, l'ex ambasciata sovietica diventa anche simbolo di una realtà scomoda: la lama della spada è ancora conficcata nella terra cubana, anche se il volto di chi tiene il manico porta un altro nome.

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Gretchen Sánchez

Branded Content Writer in CiberCuba. Dottoressa in Scienze presso l'Università di Alicante e Laureata in Studi Socioculturali.