La Unión Eléctrica di Cuba ha pubblicato questo venerdì il suo comunicato giornaliero sullo stato del Sistema Elettrico Nazionale (SEN), annunciando che le perdite di fornitura dovrebbero raggiungere i 1800 megawatt (MW) durante il picco di domanda di questa sera.
Le informazioni descrivono una situazione di squilibrio cronico tra la disponibilità di generazione e il consumo di elettricità in tutto il paese, che si è tradotta in interruzioni prolungate a partire da ieri pomeriggio.
Secondo il rapporto ufficiale, giovedì il SEN ha registrato interruzioni nel servizio per 24 ore, con un punto critico di 1680 MW fuori linea alle 19:20 (inferiore a quanto previsto), momento che non è coinciso con il picco di domanda della giornata.
Disponibilità mattutina e previsioni per il mezzogiorno
Alle 7:00 di venerdì, l'UNE registrava una capacità installata disponibile di 1650 MW di fronte a una domanda di 2710, generando così un mancato di 1097 MW che si traduce già in interruzioni del servizio in varie province.
Secondo le stime dell'organismo, per mezzogiorno il deficit potrebbe crescere fino a 1250 MW, preannunciando più ore di razionamento programmato.
Previsione per l'orario di punta
Per il picco serale, la UNE prevede che la domanda raggiungerà i 3380 MW, mentre la disponibilità rimarrà a 1650 MW. Se queste cifre saranno confermate, il deficit sarà di 1730 MW, con un impatto totale di 1800 MW.
Questo volume di blackout avrà ripercussioni sia sull'industria che sulla fornitura domestica, con interruzioni di diverse ore in tutto il paese.

Cause del disservizio: guasti, manutenzione e mancanza di combustibile
Il rapporto identifica diverse cause che influenzano il funzionamento ottimale del SEN.
Sono fuori servizio due unità della centrale termoelettrica (CTE) Mariel e Felton.
Inoltre, sono stati programmati lavori di manutenzione in quattro blocchi delle CTE Santa Cruz, Cienfuegos e Renté.
Le limitazioni termiche tengono fuori servizio 399 MW aggiuntivi.
La scarsità di combustibile colpisce sia 104 centrali di generazione distribuita -equivalenti a 725 MW- sia la centrale a petrolio di Mariel, con 50 MW inattivi.
I otto parchi fotovoltaici che hanno recentemente avviato l'attività hanno fornito un totale di 986 MWh alla rete, il che, sebbene allevi parzialmente il deficit, risulta insufficiente per coprire il disequilibrio strutturale tra produzione e consumo.
Con questo comunicato giornaliero, la UNE riconosce che il SEN sta affrontando uno dei momenti più critici degli ultimi anni, mentre la cittadinanza, stanca dei blackout, chiede la modernizzazione della rete e la diversificazione della matrice energetica per garantire la stabilità del servizio.
Domande frequenti sulla crisi energetica e sui black-out a Cuba
Perché si verificano blackout così gravi a Cuba?
I blackout a Cuba sono causati principalmente da un significativo deficit nella capacità di generazione elettrica, a causa di guasti nelle centrali termoelettriche, mancanza di combustibile e manutenzioni programmate che limitano la produzione energetica. Inoltre, l'infrastruttura obsoleta e la dipendenza dai combustibili fossili aggravano la situazione, lasciando il Sistema Elettrico Nazionale (SEN) operante al limite del collasso.
Quale impatto hanno i blackout sulla vita quotidiana dei cubani?
Le interruzioni di corrente impattano gravemente la vita quotidiana dei cubani, influenzando sia la qualità della vita che l'attività economica. La mancanza di elettricità provoca la perdita di alimenti, interruzioni nei servizi essenziali e genera un clima di disperazione e malessere sociale, con proteste in diverse regioni del paese.
Quali misure ha adottato il governo cubano per risolvere la crisi energetica?
Nonostante gli sforzi del governo cubano per incorporare parzialmente alcune unità termoelettriche e ripristinare le zone colpite, le misure non sono state sufficienti a risolvere la crisi energetica. La mancanza di carburante rimane un ostacolo critico e non sono state annunciate soluzioni strutturali efficaci a breve termine.
In che modo le energie rinnovabili contribuiscono alla situazione energetica a Cuba?
Anche se sono stati implementati parchi solari fotovoltaici che forniscono energia rinnovabile, il loro contributo è insufficiente per coprire il deficit energetico che il paese sta affrontando. La produzione di questi parchi non riesce a compensare la mancanza di generazione termica e la crescente domanda, specialmente durante le ore di punta dei consumi.
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