I guardaboschi liberano uccelli selvatici dopo un'operazione contro il traffico illegale a Santiago di Cuba

Gli uccelli erano tenuti in cattività per essere venduti nel mercato informale. L'operazione si è svolta nel comune di Guamá.

Ave in cattività a Cuba (Immagine di riferimento)Foto © Facebook / Naturaleza Secreta de Cuba

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Il corpo dei guardaboschi ha condotto un'operazione contro il traffico illegale di fauna selvatica nel comune di Guamá, a Santiago di Cuba, che si è conclusa con il rilascio di diversi uccelli che erano tenuti in cattività per la vendita nel mercato informale.

La notizia è stata diffusa dal profilo ufficiale Héroes del Moncada, che ha indicato che durante un sopralluogo nelle zone costiere di quella località sono state sorprese diverse persone con specie catturate illegalmente, presumibilmente destinate alla commercializzazione a prezzi elevati.

Captura Facebook / Eroi del Moncada

“Una volta applicate le misure contro i predatori della fauna, gli uccelli sono stati rimessi in libertà”, ha assicurato il profilo senza fornire dettagli sulle specie liberate, sulla quantità di animali salvati o se ci siano state persone arrestate o multate.

Le autorità hanno fatto un appello a proteggere la flora e la fauna del paese, anche se non hanno menzionato le condizioni di vulnerabilità economica che spingono molte persone a dedicarsi alla cattura e alla vendita di animali come forma di sussistenza.

Il traffico di uccelli selvatici a Cuba è stato alimentato dalla crescente domanda nel mercato informale, dove specie come il tomeguín, il negrito o il sinsontillo raggiungono prezzi elevati grazie al loro canto e alla loro bellezza.

La mancanza di controllo efficace e l'assenza di alternative economiche sostenibili favoriscono il perdurare di questa pratica illegale nelle zone rurali del paese.

Días fa, una pubblicazione sui social media che mostrava un gufo catturato e offerto in vendita a La Havana ha suscitato indignazione e rifiuto tra gli utenti e i difensori degli animali.

L'evento è avvenuto quando un utente identificato come Marlon Enmanuel Fernández ha condiviso un reel nel gruppo di Facebook “Alamar el barrio”, dove si osserva l'uccello rinchiuso all'interno di un secchio metallico, coperto con una tavola di legno.

En settembre scorso, un'associazione animalista ha messo in discussione l'operato delle istituzioni cubane responsabili della protezione della natura, esprimendo la sua indignazione per la promozione della vendita di scoiattoli rossi a La Habana.

In un post su Facebook, Elizabeth Marela Cardoso Pérez ha criticato severamente i venditori che, secondo lei, lucrano sulla sofferenza degli animali senza alcuna cognizione su come gestirli e prendersene cura.

Fatti come questi hanno provocato che il passato Giorno del Cane a Cuba, attivisti e difensori dei diritti degli animali hanno effettuato una commovente peregrinazione al Cimitero di Colón, all' Avana, per chiedere che la Legge sul Benessere Animale venga applicata con fermezza e punisca in modo efficace il maltrattamento.

L'azione è stata riportata su social media dal gruppo Protezione Animale SOS - PASOS, che ha evidenziato come questa sia stata la maggiore celebrazione realizzata fino ad ora alla chiamata Tomba della Fedeltà, dove riposano i resti di Jeannette Ford Ryder, storica difensora degli animali, e del suo cane Rinti, che è rimasto accanto a lei fino alla sua morte.

Domande frequenti sul traffico illegale di fauna a Cuba

Cosa è successo durante l'operazione contro il traffico illegale di uccelli a Santiago di Cuba?

L'operazione si è conclusa con il rilascio di diversi uccelli che erano tenuti in cattività per la vendita nel mercato informale. Le autorità hanno sorpreso diverse persone con specie catturate illegalmente, ma non sono stati forniti dettagli sulle specie liberate o se ci sono stati arresti.

Perché persiste il traffico di uccelli selvatici a Cuba?

Il traffico di uccelli selvatici persiste a causa della crescente domanda nel mercato informale, dove specie come il tomeguín e il sinsontillo raggiungono prezzi elevati. La mancanza di un controllo efficace e le scarse alternative economiche spingono molte persone verso questa pratica illegale.

Qual è la situazione della Legge sul Benessere Animale a Cuba?

Sebbene il regime cubano abbia promulgato nel 2021 il Decreto Legge sul Benessere Animale, le costanti denunce evidenziano la sua scarsa efficacia. Il decreto stabilisce regolamenti rigorosi sulla commercializzazione degli animali, ma gli attivisti criticano la mancanza di severità nella sua applicazione.

Come hanno reagito i difensori degli animali di fronte al traffico di specie a Cuba?

I difensori degli animali hanno espresso indignazione e rifiuto nei confronti del traffico di specie, organizzando azioni come pellegrinaggi per chiedere l'applicazione efficace della Legge sul Benessere Animale. I social media sono diventati uno spazio di denuncia e critica nei confronti della mancanza di azione da parte del governo.

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Redazione di CiberCuba

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