Canzoni di protesta con IA: La nuova voce del malcontento a Cuba

L'intelligenza artificiale e la musica continuano a unirsi per creare brani contestatari a Cuba. Questo fenomeno si sviluppa in parallelo all'annuncio recente del governo riguardo al suo investimento nell'IA, con il lancio di SocIA, una piattaforma nazionale sviluppata dall'azienda Avangenio.


È sempre più comune trovare sui social media temi musicali che combinano talento e intelligenza artificiale per creare canzoni di protesta. Attraverso pseudonimi, questi artisti cercano di esprimere il malcontento e il disagio di fronte alla precaria situazione che attraversa l'isola.

Qualsiasi genere musicale è valido per liberare la creatività, dando vita a versioni e testi orecchiabili che fanno riferimento a dichiarazioni di leader o a eventi specifici.

Abbiamo trovato "Balada sucia per orecchie sorde" di DJ X-Jano, un esempio di come la musica possa diventare un potente strumento di espressione.

L'anno scorso abbiamo condiviso una parodia creata con intelligenza artificiale dal profilo @elquesogato: "Canel, io ti voglio", dedicata al governante cubano Miguel Díaz-Canel. In essa, si raccolgono alcune delle sue frasi più emblematiche. Le abbiamo anche chiesto di creare una canzone ispirata alle notizie attuali, e il risultato è stato un brano carico di interrogativi nei confronti del presidente cubano.

Todo questo arriva in un momento in cui Cuba ha annunciato che punterà sull'IA dopo che l'azienda cubana di sviluppo software Avangenio, affiliata al Grupo Empresarial de la Informática y las Comunicaciones, ha presentato una nuova piattaforma nazionale di intelligenza artificiale (IA) chiamata SocIA, che lavora con testo, audio e video, sviluppata per competere nel mercato globale.

E tu, hai fatto qualche canzone?

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Redazione di CiberCuba

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