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La situazione del Sistema Elettroenergetico Nazionale (SEN) continua a deteriorarsi e mantiene buona parte di Cuba sotto prolungati blackout. Questo giovedì, il servizio elettrico è stato interrotto per 24 ore e, sebbene sia stato ripristinato all'alba, è tornato a essere interrotto appena un'ora dopo.
Secondo il comunicato ufficiale dell'Unione Elettrica (UNE), relativo al 28 marzo 2025, la massima carenza durante la giornata precedente è stata di 1.417 MW alle 20:10, coincidente con l'orario di maggiore domanda. Per questo venerdì, si prevede un quadro ancora più critico: un deficit di 1.425 MW nell'orario di punta e un impatto di fino a 1.495 MW, se si manterranno le condizioni attuali.
La disponibilità del SEN alle 7:00 era appena di 1.850 MW a fronte di una domanda di 2.310 MW. Nella fascia oraria di mezzogiorno si stima un'interruzione di 850 MW. Inoltre, persistono molti guasti tecnici e limitazioni operative:
L'unità 2 della centrale termoelettrica Felton è guasta. Altre sei unità sono fuori servizio per manutenzione nelle centrali di Mariel, Santa Cruz, Cienfuegos e Renté. Ci sono 340 MW limitati nella generazione termica.
Un totale di 83 centrali di generazione distribuita sono fuori servizio per mancanza di combustibile, influenzando 506 MW aggiuntivi.
Sebbene sia stato segnalato un lieve incremento nella generazione solare, con 385 MWh prodotti in nuovi parchi fotovoltaici (situati a La Habana, Cienfuegos e Granma), la cifra rimane insufficiente rispetto al deficit accumulato del sistema.
Apagones programmati a La Habana
In risposta alla crisi, l'Empresa Eléctrica de La Habana ha annunciato interruzioni programmate per questo venerdì in diversi quartieri della capitale:
Blocco #3: dalle 10:00 alle 14:00.
Blocco #4: dalle 11:00 alle 15:00.
Blocco #2: dalle 15:00 alle 19:00.
Blocco #1: dalle 18:00 alle 22:00
L'entità ha assicurato che i suoi canali di comunicazione su Telegram, X e Facebook, così come la linea telefonica 18888, rimangono attivi per fornire informazioni alla popolazione.
Nelle ultime settimane, i blackout si sono intensificati in tutta l'Isola, provocando malcontento sociale e numerose lamentele sui social media. La combinazione di guasti, manutenzione prolungata, mancanza di carburante e un'infrastruttura energetica obsoleta ha aggravato la crisi elettrica, una delle più gravi degli ultimi anni.
Domande frequenti sulla crisi elettrica a Cuba
Qual è la causa principale del deficit elettrico a Cuba?
La principale causa del deficit elettrico a Cuba è la combinazione di guasti, manutenzione prolungata, mancanza di combustibile e un'infrastruttura energetica obsoleta. Questo ha provocato blackout prolungati e un deficit di produzione che supera i 1.400 MW nelle ore di punta.
Come influenzano i blackout la vita quotidiana a Cuba?
I blackout influenzano gravemente la vita quotidiana dei cubani, interrompendo l'erogazione di energia elettrica necessaria per servizi essenziali come l'assistenza sanitaria, l'approvvigionamento idrico e la conservazione degli alimenti. Inoltre, provocano malcontento sociale e numerose lamentele sui social media a causa dei prolungati periodi senza elettricità.
Qual è la previsione per il sistema elettrico cubano nelle prossime ore?
Il prognosi per il sistema elettrico cubano indica un panorama critico con un deficit di 1.425 MW e una suddivisione stimata di fino a 1.495 MW durante l'orario di punta. Si prevedono interruzioni programmate in diverse regioni del paese, specialmente a L'Avana.
Quali misure sta adottando il governo cubano per affrontare la crisi elettrica?
Il governo cubano sta promuovendo l'integrazione di nuove fonti di energia rinnovabile, come i parchi solari fotovoltaici, sebbene queste misure non siano sufficienti a risolvere la crisi strutturale del sistema elettrico. Nel frattempo, la mancanza di investimenti e il deterioramento delle centrali termoelettriche continuano a rappresentare barriere significative.
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