Dopo l'avvertimento di Trump, l'IATA sostiene le compagnie aeree che hanno sospeso i voli verso il Venezuela



L'IATA difende le compagnie aeree che hanno sospeso i voli verso il Venezuela dopo l'avvertimento di Trump. La chiusura dello spazio aereo genera tensioni e colpisce migliaia di passeggeri bloccati negli aeroporti.

Aereo di IberiaFoto © Facebook/Iberia

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La Asociación de Trasporto Aereo Internazionale (IATA) è intervenuta questo lunedì a favore delle compagnie aeree che hanno sospeso i voli verso il Venezuela, in mezzo a un crescente clima di tensione militare nei Caraibi, dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ordinato la chiusura totale dello spazio aereo sopra e attorno a quel paese.

Il pronunciamento dell'organizzazione, che rappresenta oltre l'80% del traffico aereo mondiale, arriva dopo la decisione dell'Istituto Nazionale dell'Aeronautica Civile (INAC) del Venezuela di revocare i permessi di volo di Iberia, TAP, LATAM, Avianca, GOL e Turkish Airlines, accusandole di piegarsi alle pressioni di Washington per sospendere le loro operazioni.

IATA: "La sicurezza viene prima e le compagnie aeree devono essere in grado di valutare i rischi."

In un comunicato citato da Aviacionline, IATA ha sottolineato che la sicurezza è la “priorità numero uno” dell'aviazione e ha difeso il diritto di ogni compagnia a valutare i rischi in modo indipendente, anche se ciò comporta la sospensione dei servizi o l'evitare di sorvolare un paese in presenza di avvisi internazionali.

La dichiarazione arriva in un momento in cui è in vigore l'avvertimento militare di Trump —pubblicato in maiuscolo sulla sua rete sociale—, nel quale ha sottolineato che lo spazio aereo venezuelano deve essere “considerato completamente chiuso”, un messaggio che gli analisti interpretano come una possibile azione militare o un blocco aereo strategico.

A questa avviso si aggiunge il recente NOTAM emesso dalla FAA statunitense, che avverte di una “situazione di sicurezza deteriorata” e attività militari nella Regione di Informazione di Volo (FIR) Maiquetía.

La Spagna, da parte sua, ha ampliato questo lunedì la propria raccomandazione di non volare verso o da Venezuela fino al 31 dicembre a causa dell'aumento dei movimenti militari e della presenza di armamenti antiaerei.

Iberia estende la sospensione fino alla fine dell'anno e cresce l'impatto su migliaia di passeggeri

Come conseguenza diretta della raccomandazione dell'Agenzia Spagnola per la Sicurezza Aerea (AESA), Iberia ha comunicato che non riprenderà i suoi voli per Caracas prima di gennaio, estendendo la sospensione per un altro mese. Air Europa mantiene le cancellazioni in base a valutazioni quotidiane e Plus Ultra ha lasciato a terra i suoi aerei per questo martedì e giovedì.

Le sospensioni hanno lasciato migliaia di venezuelani e viaggiatori latinoamericani in una situazione di incertezza. Famiglie bloccate negli aeroporti, biglietti che non sono più validi e l'impossibilità di tornare a casa o di visitare i propri cari in piena stagione alta alimentano un clima di angoscia che si ripete sui social network.

Nonostante ciò, l'IATA ha insistito sul fatto che le compagnie aeree non possono essere punite per aver adottato misure di precauzione e ha sollecitato i governi a rispettare le decisioni operative quando sono basate sulla sicurezza e sul rispetto delle normative internazionali.

Il Venezuela risponde con accuse di aggressione; Cuba si unisce alla condanna

Il regime di Nicolás Maduro ha reagito qualificando l'annuncio di Trump come un “atto ostile, unilaterale e arbitrario”. In un comunicato, il suo Ministero degli Esteri ha dichiarato che l'ordine statunitense costituisce una “minaccia esplicita di uso della forza” e ha accusato Washington di perseguire una politica “colonialista” contro l'America Latina.

Il governo venezuelano ha esortato la comunità internazionale a rifiutare quello che considera un “atto di aggressione immorale” e ha promesso di rispondere “con dignità e legalità”.

Desde L'Avana, il cancelliere cubano Bruno Rodríguez ha anche condannato la misura statunitense, definendola una “grave violazione del Diritto Internazionale” e sottolineando che rappresenta una minaccia diretta alla pace regionale. Cuba, uno dei principali alleati di Maduro, ha avvertito del rischio di un'escalation militare con “conseguenze incalcolabili”.

Nonostante le tensioni, le compagnie aeree interessate —inclusi Iberia, TAP, Avianca, LATAM e Turkish Airlines— hanno ribadito il loro desiderio di ripristinare le loro rotte verso Caracas non appena ci saranno piene garanzie di sicurezza.

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Redazione di CiberCuba

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