Democratici e repubblicani si uniscono per condannare il socialismo

Il testo, sostenuto da María Elvira Salazar, viene approvato proprio dopo la vittoria del sindaco di New York, Zohran Mamdani, che si identifica con il socialismo.

Congresso degli Stati Uniti (Immagine di riferimento)Foto © Wikipedia

Video correlati:

La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato in modo schiacciante una risoluzione che condanna il socialismo, in un evento legislativo che ha unito settori tradizionalmente opposti di entrambi i partiti.

Il testo, sostenuto dalla congressista cubano-americana María Elvira Salazar, ha ricevuto il voto di 86 democratici, che si sono uniti ai loro avversari per censurare formalmente le "politiche socialiste" nel paese, proprio dopo la vittoria del sindaco di New York, Zohran Mamdani, apertamente socialista.

Secondo quanto riporta FOX News, la votazione si è conclusa con 285 voti favorevoli e 98 contrari.

Due congressisti democratici della Pennsylvania e dell'Oregon hanno scelto di votare "presente", una posizione che non sostiene ma nemmeno si oppone al testo.

Tra i voti che hanno attirato maggiormente l'attenzione c'è stato quello del leader della minoranza democratica alla Camera, Hakeem Jeffries, rappresentante di New York, che ha sostenuto Mamdani pochi giorni prima delle elezioni municipali.

La risoluzione presentata ricorda le conseguenze storiche del socialismo in diversi paesi, mettendo in discussione il suo impatto economico e umano. Cita esplicitamente carestie e omicidi di massa sotto regimi come quello di Fidel Castro a Cuba, Mao Zedong in Cina e Nicolás Maduro in Venezuela.

Il documento si conclude: "La Camera dei Rappresentanti risolve che il Congresso denuncia il socialismo in tutte le sue forme e si oppone all'implementazione di politiche socialiste negli Stati Uniti".

Sebbene non sia vincolante, la misura arriva in mezzo a un dibattito politico che ha acquisito nuova forza dopo l'ascesa elettorale di figure legate al progressismo.

Il contesto del voto è caratterizzato dalla crescita di un settore all'interno del Partito Democratico che promuove politiche di intervento statale in ambiti come la salute pubblica, l'istruzione, i trasporti e l'edilizia.

Personalità come Bernie Sanders e Alexandria Ocasio-Cortez sono diventate dei punti di riferimento nazionali per queste agende, e ora si aggiunge la figura di Mamdani a New York, con un messaggio incentrato sulla giustizia sociale.

La risoluzione arriva anche proprio prima che Mamdani si incontri con Donald Trump.

Durante la campagna, il presidente lo chiamò ripetutamente "comunista" e lo accusò di voler trasformare New York "in un'altra Caracas o L'Avana".

Coloro che hanno sostenuto la risoluzione sostengono che il socialismo contraddice i principi di libertà economica e politica del paese.

Il rappresentante Byron Donalds, repubblicano della Florida, ha celebrato il voto e ha sostenuto che il socialismo "porta sempre alla distruzione delle libertà delle persone".

Per Donalds, il Congresso ha la responsabilità di difendere "il capitalismo, i mercati liberi e la libertà" di fronte a sistemi opprimenti.

Dentro del Partito Democratico persistono anche tensioni interne. Sebbene un settore progressista abbia guadagnato protagonismo negli ultimi mesi, altri legislatori insistono nel mantenere una linea più centrista.

Uno di essi è il democratico Tom Suozzi, anch'egli di New York, che ha votato a favore della condanna. Suozzi rifiuta le agende che definisce "apertamente socialiste" e difende un ritorno a politiche tradizionali.

La votazione di venerdì riflette quindi una convergenza inusuale tra i democratici e i repubblicani, spinta dalla paura comune per l'influenza crescente di posizioni che sostengono un ruolo più interventista dello Stato.

Mentre la scena politica statunitense continua a dibattere il suo indirizzo, il trionfo di Mamdani e la reazione del Congresso evidenziano che il socialismo, nella sua versione americana, ha smesso di essere un concetto marginale per diventare un asse centrale di contesa nazionale.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.