Il riconosciuto meteorologo cubano José Rubiera è tornato nelle ultime ore sulla televisione nazionale con un avviso urgente riguardo all'avanzata dell'uragano Melissa verso il territorio cubano.
In un'intervento speciale trasmesso dal Noticiero Nacional de Televisión (NTV), lo specialista ha chiesto la massima attenzione e preparazione in vista dell'imminente impatto del fenomeno.
“È importante prestare molta attenzione quando si attraversa Giamaica, perché tra l'attraversamento della Giamaica e Cuba ci sono solo 12 ore di distanza”, ha avvertito Rubiera.
L'uragano Melissa, che già si profila come uno degli eventi più intensi della stagione, potrebbe colpire zone del sud-est cubano tra la notte di martedì e l'alba di mercoledì.
“Bisogna proteggere la vita umana, che è ciò che ha più valore; le cose materiali possono essere ricostruite, ma la vita umana no”, ha sottolineato.
Un uragano ben organizzato e di enorme portata
Il meteorologo ha anche descritto le caratteristiche strutturali del sistema: “Un occhio completamente circolare, le bande di nuvolosità con forti piogge e venti, e poi le bande a spirale che portano piogge fino a luoghi lontani, come la Repubblica Dominicana e Haiti, che continueranno a ricevere piogge intense”.
La Giamaica, dal canto suo, sta già avvertendo gli effetti di Melissa da diversi giorni, con un aumento dell'intensità dei fenomeni associati nelle ultime ore.
Rubiera ha spiegato anche che l'uragano rimane in attesa della “vaguada continentale che lo porterà in modo brusco verso nord e nord-nord-est e nord-est”.
Secondo quanto detto, il cono di traiettoria è già ben definito e i modelli di previsione si sono già allineati.
Venti, piogge e mare: I tre elementi pericolosi
Rubiera ha insistito sul fatto che i cittadini non devono concentrarsi unicamente sulla traiettoria dell'occhio dell'uragano, poiché un evento di questa magnitudine comporta molteplici minacce.
“Un uragano non è un punto, ma un'ampia area in cui ci sono venti uragani, piogge intense, mareggiate e tutti i tipi di elementi pericolosi associati all'uragano”, spiegò.
In questo senso, ha ricordato che gli elementi più pericolosi di un uragano sono tre: “i venti, le piogge e il mare”, e che la vita umana deve essere sempre la priorità.
Secondo le previsioni di Rubiera, Melissa dovrebbe arrivare a Giamaica all'alba di martedì.
Anche se prevede che la sua intensità diminuisca leggermente a causa dell'interazione con la geografia montuosa di quella isola, uscirà comunque da lì ancora come un uragano maggiore.
"Potrebbe diminuire leggermente in forza, ma dovrebbe comunque uscire come un uragano di grande intensità, di categoria 3 o 4, possibilmente non 5", ha chiarito.
Tuttavia, ha avvertito che anche con una categoria 3 o 4, Melissa continuerà a essere estremamente pericoloso e "avrà sufficiente potere di distruzione".
Impatto previsto a Cuba e evoluzione successiva
L'uragano dovrebbe toccare terra sulla costa sudorientale cubana tra la notte di martedì e l'alba di mercoledì, per poi spostarsi rapidamente verso le Bahamas e, successivamente, verso l'Atlantico, dove si estratropicalizzerà.
“Deve attraversare rapidamente Cuba, uscire verso le Bahamas e poi estratropicalizzarsi nell'Atlantico…”, ha affermato Rubiera.
Durante la sua comparsa nel NTV, il fenomeno era ancora di categoria 4, con venti sostenuti di 230 km/h. Tuttavia, in poche ore è salito a categoria 5, raggiungendo venti di fino a 260 km/h.
In conclusione, Rubiera ha descritto Melissa come un “uragano estremamente pericoloso”, i cui venti in appena 24 ore si sono intensificati di 95 km/h.
Il meteorologo ha esortato i cubani ad agire con responsabilità, a rimanere informati e a dare priorità alla protezione della vita umana.
L'uragano Melissa continua il suo avanzamento lento e devastante nel Caribe occidentale, con venti massimi sostenuti di 260 km/h (160 mph) e una pressione centrale minima di 913 millibar, secondo il bollettino intermedio delle 8:00 a.m. (ora dell'Est) del Centro Nazionale Uragani (NHC) degli Stati Uniti.
Il ciclone, descritto dagli esperti come "estremamente pericoloso", si trova ora in latitudine 16.4°N e longitudine 78.0°O, ossia a circa 220 chilometri a sud-ovest di Kingston (Giamaica) e a 515 chilometri a sud-ovest di Guantánamo (Cuba).
Si sposta lentamente verso ovest a 6 km/h, ma si prevede che giri verso nord-ovest e nord durante la notte, prima di accelerare verso nord-est a partire da martedì.
In Cuba, le province di Granma, Santiago di Cuba, Guantánamo e Holguín rimangono sotto avviso di uragano, mentre Las Tunas è sotto avviso di tempesta tropicale.
Le autorità della Difesa Civile hanno esortato a completare i preparativi di emergenza prima del tramonto, a causa della possibile arrivata di venti forti e piogge torrenziali nell'est del paese a partire da martedì.
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