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Il segretario della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti, Robert F. Kennedy Jr., ha suscitato polemiche questo giovedì suggerendo una possibile relazione tra la circoncisione infantile, l'uso di Tylenol (paracetamolo) e l'aumento dei casi di autismo nel paese.
Durante una riunione di gabinetto presieduta da Donald Trump, Kennedy Jr. ha assicurato che esistono studi scientifici che dimostrano come i bambini circoncisi abbiano una maggiore probabilità di soffrire di autismo.
Le sue dichiarazioni sono state citate da numerosi mezzi di comunicazione. Il segretario della Salute crede che la stampa stia cercando di travisare le sue parole, pertanto ha specificato la sua dichiarazione in un comunicato sui social media.
"Come al solito, i grandi mezzi di comunicazione mi attaccano per qualcosa che non ho detto per distogliere l'attenzione dalla verità di ciò che ho realmente detto. Nella riunione del Gabinetto di ieri, ho detto: “Ci sono due studi che mostrano che i bambini che vengono circoncisi precocemente hanno il doppio della probabilità di sviluppare autismo, ed è molto probabile che ciò sia dovuto all'assunzione di Tylenol.”
Kennedy Jr. è conosciuto per la sua posizione contraria ai vaccini. La polemica riguardo all'esempio che ha fornito è soprattutto dovuta al fatto che le sue dichiarazioni non presentano dati scientifici a sostegno.
Ha aggiunto che esistono “molti studi che confermano” un presunto legame tra l'acetaminofene e i disturbi dello spettro autistico (TEA).
"Una revisione di agosto 2025 di Preprints.org effettuata da Patel et al. convalida direttamente il mio punto che la correlazione osservata con l'autismo nei bambini circoncisi è spiegata meglio dall'esposizione all'acetaminofene, non dalla circoncisione in sé", ha affermato Kennedy Jr..
Reazione della comunità scientifica
La comunità scientifica ha reagito con preoccupazione a queste affermazioni. L'Associazione Nazionale dell'Autismo del Regno Unito ha definito le dichiarazioni di Kennedy come “antiscientifiche e pericolose” e ha denunciato che non si basano su ricerche rigorose.
“Questo incessante focus sulle cause pseudoscientifiche dell'autismo significa che le persone autistiche sono costrette a ascoltare il suggerimento che devono essere curate, come se non andasse bene essere autistici e qualcuno dovesse essere 'colpevole'. Questo è sbagliato e pericoloso,” ha espresso l'organizzazione in un comunicato.
Trump e l'autismo negli Stati Uniti
Il presidente Trump, da parte sua, aveva già annunciato che la sua amministrazione teme che l'uso di acetaminofene durante la gravidanza possa causare casi di autismo, e ha affermato che la Food and Drug Administration (FDA) comincerà a informare i medici su questa possibile relazione.
Tuttavia, poco dopo la FDA ha pubblicato un avviso meno conclusivo, in cui si raccomanda solo di “considerare di minimizzare” l'uso di acetaminofene nelle donne in gravidanza e ha riconosciuto che “non è stata stabilita una relazione causale”.
Il presidente ha anche commentato pubblicamente la sua opinione sull'autismo a Cuba.
In questo senso ha osservato: “C'è una voce, e non so se sia vera o meno, che a Cuba non hanno Tylenol perché non hanno soldi per comprarlo, e praticamente non hanno autismo. OK, dimmi qualcosa su questo”.
Cosa prevede il governo degli Stati Uniti su questo tema?
La strategia del governo include limitare l'uso del farmaco durante la gravidanza, salvo nei casi medicalmente necessari come febbre alta, e promuovere l'uso di leucovorina, un medicinale sperimentale. Sperimentazioni preliminari hanno mostrato miglioramenti nella comunicazione di bambini con TSA che lo hanno ricevuto come trattamento complementare.
Le iniziative sono guidate da Kennedy Jr., insieme al commissario della FDA, Marty Makary, e al direttore dei National Institutes of Health (NIH), Jay Bhattacharya.
Secondo dati recenti dei Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC), uno su 31 bambini di otto anni è stato diagnosticato con autismo negli Stati Uniti, un incremento rispetto a uno su 150 registrato nel 2000.
Sebbene parte dell'aumento sia attribuita a una maggiore consapevolezza e a migliori strumenti diagnostici, alcuni esperti esplorano la possibilità di influenze ambientali e di stile di vita.
Le principali società mediche continuano a considerare l'acetaminofene sicuro durante la gravidanza, sebbene raccomandino di consultare un professionista prima di assumere qualsiasi medicinale in quella fase.
I rappresentanti di Tylenol hanno incontrato le autorità sanitarie per comprendere l'impatto potenziale delle nuove politiche sul prodotto e sull'industria farmaceutica in generale.
La Casa Blanca ha inquadrato queste azioni all'interno della sua strategia nazionale per contenere l'aumento delle diagnosi e progredire nella ricerca delle cause dell'autismo.
Domande frequenti sulla relazione tra autismo, circoncisione e uso di farmaci
Quale relazione suggerisce Robert F. Kennedy Jr. tra la circoncisione infantile e l'autismo?
Robert F. Kennedy Jr., Segretario alla Salute degli Stati Uniti, ha suggerito che i bambini circoncisi in tenera età hanno il doppio delle probabilità di soffrire di autismo. Tuttavia, le sue affermazioni sono state criticate per la mancanza di evidenze scientifiche solide che le supportino.
Esiste un legame tra l'uso di acetaminofene durante la gravidanza e l'autismo?
Il governo degli Stati Uniti sta indagando sulla possibile relazione tra l'uso di acetaminofene durante la gravidanza e l'autismo, anche se fino ad oggi, non è stata stabilita una relazione causale concluyente. Le principali società mediche considerano l'acetaminofene sicuro, ma consigliano cautela durante la gravidanza.
Cosa dice la comunità scientifica riguardo alle affermazioni di Kennedy Jr.?
La comunità scientifica ha reagito con preoccupazione e ha qualificato le dichiarazioni di Kennedy Jr. come “antiscienza pericolosa”. L'Associazione Nazionale per l'Autismo del Regno Unito ha indicato che le affermazioni non si basano su ricerche rigorose e possono essere pericolose.
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