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Il novantenne comandante del regime Ramiro Valdés Menéndez ha inaugurato un altro parco solare ora a Sancti Spíritus.
Se tratta del primo Parco Solare Fotovoltaico (PSFV) nella provincia, situato a Cabaiguán, uno dei tre progettati per sincronizzarsi quest'anno con il Sistema Elettroenergetico Nazionale (SEN), ha riportato la stampa ufficiale locale.
Il comandante storico del regime, a cui fanno sfilare per tutta Cuba davanti alla parata inaugurale dei parchi solari, ha consegnato riconoscimenti, ha visitato le strutture e ha ascoltato i suoi subordinati.
Il parco solare di Cabaiguán incorpora 21,87 MW nel malconcio SEN.
Dopo l'inaugurazione del parco, il venerando viceprimer ministro ha visitato la Raffineria Sergio Soto per informarsi sui "ritardi che fino ad oggi mostra la performance produttiva dell'impianto, in particolare per quanto riguarda l'ottenimento dell'olio dielettrico, settore che ha raggiunto solo il 23 percento del piano annuale", si legge nel rapporto.
Parco solari al salvataggio
Questa settimana, il ministro cubano dell'Energia e delle Miniere, Vicente de la O Levy, ha ammesso pubblicamente che il SEN si trova in una situazione di estrema debolezza, al punto che - secondo le sue stesse parole - senza il contributo dei parchi solari fotovoltaici la crisi sarebbe ancora più grave.
Attualmente funzionano 30 parchi solari che generano circa 600 megawatt, sebbene con la limitazione che producono solo durante il giorno, poiché il paese non dispone di sistemi di stoccaggio dell'energia.
“È vero che lavora solo di giorno, ma se non avessimo quei 600 MW, la situazione sarebbe peggiore,” ha ammesso.
Ha anche riconosciuto che l'assenza di batterie ha provocato più di 500 interruzioni dall'inizio del 2024.
Il regime prevede l'implementazione di 55 parchi sull'isola entro dicembre 2025, che potranno aggiungere 1.000 MW.
La isla affronta una crisi energetica senza precedenti che lo stesso governo ha definito "dura".
Domande frequenti sulla crisi energetica a Cuba e i parchi solari
Qual è l'impatto reale dei parchi solari sulla crisi energetica di Cuba?
I parchi solari forniscono una quantità limitata di energia al Sistema Elettroenergetico Nazionale (SEN), generando circa 600 megawatt solo durante il giorno. Senza sistemi di stoccaggio, il loro impatto è insufficiente per risolvere la crisi energetica diffusa che il paese sta affrontando.
Quali sfide affronta attualmente il sistema elettrico cubano?
Il sistema elettrico cubano affronta sfide significative come centrali termiche obsolete, manutenzioni rinviate e una carenza critica di carburante. Queste limitazioni hanno causato prolungati blackout, influenzando gravemente la vita quotidiana dei cittadini.
Quali misure sta adottando il governo cubano per migliorare la situazione energetica?
Il governo cubano sta puntando sull'installazione di nuovi parchi solari, con l'obiettivo di raggiungere 2.000 MW di energia solare entro il 2030. Tuttavia, senza soluzioni di stoccaggio e modernizzazione della rete elettrica, queste misure risultano insufficienti per risolvere la crisi energetica strutturale.
Qual è la situazione attuale dei blackout a Cuba?
Cuba affronta blackout generalizzati e prolungati a causa di un deficit nella generazione elettrica. La disponibilità del sistema è insufficiente per coprire la domanda, il che provoca interruzioni di corrente che colpiscono milioni di cubani ogni giorno.
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