Ronkalunga e Leoni Torres sprigionano cubania con l'uscita di «La Guayabera»

Ronkalunga e Leoni Torres nel videoclip "La Guayabera"Foto © Captura YouTube / Ronkalunga e Leoni Torres

Ronkalunga e Leoni Torres hanno unito le loro voci per lanciare «La Guayabera», disponibile su tutte le piattaforme digitali da questo giovedì, un brano che si erge come un omaggio appassionato alla musica tradizionale cubana e ai giganti che l'hanno plasmata.

La canzone, composta da Ronkalunga e prodotta da Plus Media Music e ImpulseMediaLab, evoca nei suoi testi una galleria di leggende: Arsenio Rodríguez, Celia Cruz, Ibrahim Ferrer, Bola de Nieve, La Lupe, Rolando Laserie, Barbarito Diez e la Trova Santiaguera, tra gli altri.

También appaiono Compay Segundo e Faustino Oramas «El Guayabero» come figure tutelari. Il primo in un verso che è diventato il gancio del tema: «Compay mi ha detto di dirti di tenermi la guayabera.» Il secondo, come maestro del doppio senso: «El Guayabero mi ha insegnato il doppio senso per rallegrare il cuore con sano gusto, per cantare e alzare la mia voce contro l'oblio. Io sono la décima e sono il punto cubano».

El son, la décima, il punto cubano e il changüí sono i generi che il testo rivendica rispetto ad altre correnti, con una dichiarazione di principi che percorre tutto il tema: «Non è il cubaneo ciò che porto, no. Non mi confondete quando sentite il ritmo, perché la cubania ha un altro sapore. Suona simile, ma non è la stessa cosa».

Dopo il debutto, Ronkalunga ha condiviso su YouTube l'emozione che gli ha lasciato il processo creativo: «Che viaggio meraviglioso è stato creare 'La Guayabera' insieme a un fratello e a un artista del calibro di Leoni Torres, che ho sempre ammirato e rispettato».

Il cantautore ha descritto l'origine del tema con parole che non lasciano spazio a dubbi sulla sua intenzione: «Questa canzone è nata dal profondo dell'anima come un canto potente alla nostra cubanità, alle nostre radici e, soprattutto, come un omaggio profondamente sincero ai grandi della musica tradizionale cubana che hanno aperto la strada prima di noi».

«Oggi abbiamo l'immensa responsabilità e l'orgoglio di rappresentarla, di portarla con la testa alta e di proteggerla come il tesoro che è», scrisse Ronkalunga riferendosi all'eredità della musica cubana, chiudendo il suo messaggio con un invito diretto al pubblico: «Spero che possiate godervi 'La Guayabera' tanto quanto noi ci siamo divertiti a realizzarla!».

Ronkalunga (Ronaldo Rodríguez Hernández) è nato a Baracoa, Guantánamo, e ha fondato la sua formazione nel 2018 con una proposta che fonde changüí, son e guaracha con reggae, afrobeat e pop. Ha guadagnato notorietà nel 2025 con «El Carnicero» ed è diventato un'alternativa alla musica urbana esplicita.

Leoni Torres, da parte sua, è uno dei cantautori cubani con la maggiore proiezione internazionale. La sua carriera include nomination ai Latin Grammy per Alma Cubana (2021), Canten – Omaggio a Polo Montañez (2022) e Cualquiera se enamora (2026).

La collaborazione tra i due si stava sviluppando sin da aprile 2026, quando Torres annunciò un album prodotto da Emilio Estefan Jr. con la partecipazione di Ronkalunga.

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Deneb González

Redattrice di CiberCuba Intrattenimento