
Il Instituto Nacional de Estadística (INE) della Spagna ha pubblicato il 21 ottobre l'edizione 2026 di Indicatori Urbani, che rivela le enormi differenze territoriali nel prezzo medio di compravendita degli immobili durante il 2025.
Puertollano, nella provincia di Ciudad Real, ha registrato l'importo più basso tra i comuni con oltre 20.000 abitanti analizzati, con 57.698 euro, mentre Calvià, a Maiorca, ha raggiunto il più alto, con 981.485 euro.
Il valore medio nazionale delle compravendite si è attestato a 222.198 euro, secondo la tabella riepilogativa di INEbase, il che colloca Puertollano ben al di sotto di questa media e Calvià oltre quattro volte al di sopra.
Junto a Puertollano, i comuni con il prezzo medio di compravendita più basso nel 2025 sono stati Mieres (61.233 euro) e Langreo (62.838 euro), entrambi in Asturias.
All'estremità opposta, dopo Calvià si sono posizionati Pozuelo de Alarcón (907.270 euro) e Santa Eulària des Riu, a Ibiza (888.800 euro), seguiti da Sant Josep de sa Talaia (867.072 euro), Boadilla del Monte (821.952 euro) e Marbella (742.787 euro).
Tra i comuni con prezzi più contenuti figurano anche Loja (72.493 euro), Archena (74.013 euro), Hellín (75.861 euro), Andújar (76.801 euro) e Linares (77.395 euro), tutti situati nell'entroterra della penisola o in zone con una minore pressione della domanda.
Il contrasto territoriale è notevole: la differenza tra il comune più caro e quello più economico supera i 923.000 euro, il che riflette mercati immobiliari con dinamiche completamente diverse all'interno di un stesso paese.
Puertollano, comune industriale di circa 45.000 abitanti la cui economia storica si è concentrata attorno all'industria mineraria del carbone e poi alla petrochimica, accumula inoltre il maggiore calo dei prezzi rispetto al 2013 —anno preso come riferimento per i minimi registrati dopo la crisi immobiliare—, con un abbassamento del 40,2%.
Dall'altro lato, i maggiori incrementi da quell'anno di riferimento si sono registrati a Tías (180,6%), Marratxí (179,6%) e Torremolinos (176,5%), comuni legati al turismo e alla domanda residenziale costiera.
A livello di quartieri, tra le città con oltre 250.000 abitanti, Madrid ha concentrato i 14 quartieri con il prezzo per metro quadrato più elevato nel 2025.
Recoletos ha guidato la lista con 10.952 euro al metro quadrato, seguito da Castellana (9.624 euro) e Almagro (9.438 euro). I prezzi più bassi al metro quadrato sono stati registrati nelle zone di Murcia e Córdoba, con un minimo di 783 euro al metro quadrato nella frazione murciana di Cañadas de San Pedro.
È importante tenere presente che queste cifre descrivono i prezzi medi di operazioni di compravendita effettivamente chiuse nel 2025, non i prezzi di offerta attuali né i valori per metro quadrato a livello comunale.
Lo studio non copre tutti i comuni della Spagna —esclude il Paese Basco e la Comunità Forale di Navarra per mancanza di dati disponibili— e non consente di inferire la disponibilità di abitazioni, il costo della vita né le condizioni lavorative in nessuno dei territori analizzati.
Gli Indicatori Urbani dell'INE sono l'adattamento spagnolo del progetto europeo Urban Audit, promosso dalla Direzione Generale della Politica Regionale e Urbana della Commissione Europea in collaborazione con Eurostat, e pubblicano annualmente 40 indicatori in sette ambiti tematici per confrontare le condizioni di vita urbane a livello nazionale e internazionale.
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