Le dogane statunitensi scoprono un insolito carico nascosto all'interno di un robot aspirapolvere

Robot aspirapolvere revisionato dagli agenti della CBP.Foto © Facebook/Ufficio Operazioni sul Campo CBP

Un robot aspirapolvere che era arrivato negli Stati Uniti dalla Spagna nascondeva una sorpresa che non aveva nulla a che fare con la pulizia della casa: al suo interno trasportava formiche vive, nascoste tra i componenti dell'apparecchio.

L'insolito scoperta è stata effettuata da esperti agricoli dell'Ufficio delle Dogane e della Protezione dei Confini degli Stati Uniti (CBP) a Louisville, nel Kentucky, come riportato dall'agenzia federale sulla sua pagina ufficiale di Facebook.

Le fotografie diffuse dalle autorità mostrano il robot completamente aperto, con cavi, pezzi elettronici e compartimenti esposti. Tra i suoi componenti sono stati trovati piccoli tubi trasparenti che contenevano le formiche, alcune delle quali possono essere chiaramente osservate nelle immagini.

La spedizione non era munita del permesso o certificato richiesto dal Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti (USDA), attraverso il suo Servizio di Ispezione della Sanità Animale e Vegetale (APHIS).

Di fronte all'irregolarità, le autorità hanno proceduto a distruggere gli articoli proibiti in conformità con le normative federali.

La CBP non ha precisato quante formiche trasportava l'apparecchio, a quale specie appartenessero né chi fosse il destinatario del pacco. Non ha fornito neanche informazioni su eventuali arresti o sanzioni relative alla spedizione.

Sebbene la scoperta possa sembrare una semplice curiosità, le autorità statunitensi avvertono che l'introduzione non autorizzata di insetti rappresenta un pericolo potenziale per l'agricoltura e gli ecosistemi del paese.

Perché è vietato introdurre formiche senza autorizzazione?

Il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti stabilisce che tutte le specie di formiche sono soggette a regole per la loro importazione e trasloco tra stati.

Coloro che desiderano introdurle legalmente devono ottenere un permesso speciale denominato PPQ 526, un requisito che si applica anche a chi commercializza questi insetti tra diversi stati del paese.

La preoccupazione non è infondata. Alcune specie di formiche provenienti da altri territori possono diventare invasive, competere con le specie autoctone, danneggiare le coltivazioni, influenzare le piante e ridurre la biodiversità.

Il loro insediamento in nuovi ecosistemi può anche provocare perdite economiche e costringere le autorità a destinare risorse significative per controllarle o eradicarlle.

Inoltre, esiste un mercato di appassionati che allevano formiche in colonie artificiali, sebbene questa attività sia soggetta a restrizioni per evitare la diffusione di specie potenzialmente dannose.

Non è la prima volta che trovano insetti nascosti in una spedizione

A fine agosto del 2026, specialisti agricoli della CBP hanno intercettato, a Miami, un pacco presentato come regalo che nascondeva 37 tubi con formiche vive sotto un doppio fondo.

Secondo quanto riportato da AOL a settembre, gli insetti sono stati inviati al Dipartimento dell'Agricoltura per una valutazione, mentre il resto della spedizione è stato distrutto.

In quel caso non è stata pubblicamente identificata neanche la specie delle formiche né sono state fornite informazioni su eventuali arresti.

In un'altra pubblicazione recente, la stessa CBP ha mostrato come un agente e un cane da ricerca ispezionavano una valigia in cui è stato trovato un prodotto in legno vietato.

Sotto il messaggio «Abbaiare all'albero sbagliato», l'agenzia ha spiegato che i suoi specialisti agricoli e cani addestrati lavorano per rilevare articoli che possono introdurre parassiti e specie invasive capaci di danneggiare le coltivazioni, il bestiame e l'ambiente.

Le autorità non hanno specificato in quella pubblicazione la provenienza del passeggero, l'aeroporto dove è avvenuto il ritrovamento né le caratteristiche esatte del prodotto in legno sequestrato.

Le interventi contro l'ingresso di materiali biologici non autorizzati hanno coinvolto anche viaggiatori provenienti da Cuba.

In maggio 2026, un passeggero arrivato da Cuba è stato multato con 300 dollari dopo che gli agenti di confine hanno scoperto delle talee di piante nascoste all'interno di una giacca e di un teiera nel suo bagaglio, durante un'ispezione a Fort Myers, Florida.

Video correlati:

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.