
Louis Prevost, di 74 anni e fratello maggiore del papa Leone XIV, riceve trattamento in un ospedale della Florida per una recidiva di mieloma multiplo, come confermato da sua moglie, Deborah Prevost, alla rete CBS News.
La notizia è stata resa nota lo stesso giorno in cui il Vaticano annunciava che papa Leone XIV era stato operato con successo a Roma di un tumore maligno al polmone.
La coincidenza di entrambi i casi di cancro nella stessa famiglia, resa nota in poche ore, ha messo i fratelli Prevost al centro dell'attenzione mondiale. L'adenocarcinoma polmonare del pontefice e il mieloma multiplo di Louis, tuttavia, sono due tipi distinti di cancro.
Una ricaduta dopo anni di remissione
Louis Prevost combatte da quasi un decennio contro il mieloma multiplo, diagnosticato nel 2017.
Due anni dopo si sottopose a un trattamento che includeva terapia con cellule staminali e partecipazione a una sperimentazione clinica, il che mantenne la malattia a livelli molto bassi per diversi anni.
La remissione, tuttavia, non fu definitiva.
Secondo quanto riportato da Deborah a CBS News, la malattia ha smesso di essere in remissione circa tre mesi fa. Attualmente, partecipa a un nuovo studio clinico in un ospedale vicino alla sua residenza a Port Charlotte, nel sud-ovest della Florida.
Deborah non ha specificato lo stadio della malattia di suo marito né ha identificato il centro ospedaliero dove riceve trattamento.
«Passando per molto»
La moglie di Louis ha descritto il momento familiare con parole cariche di emozione.
«Continuiamo a pregare e manteniamo alto il morale per entrambi», dichiarò in riferimento sia al marito che al Papa.
Ha anche ammesso che i Prevost stanno «passando attraverso molto» e ha espresso la sua speranza che il cancro del pontefice si trovi in una fase molto precoce.
I due fratelli parlarono al telefono la settimana prima dell'operazione del Papa, prima che Louis partecipasse a una sessione del suo studio clinico.
Deborah ha chiarito, inoltre, che non ha sentito parlare di radioterapia né di chemioterapia per il Pontefice.
Il Papa, operato con successo a Roma
Questo martedì, Leone XIV è stato ricoverato presso il Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma per l'asportazione di un nodulo polmonare che lui stesso aveva annunciato domenica 11 ottobre durante la recita dell'Angelus.
«I medici mi hanno diagnosticato un nodulo localizzato nel polmone. È stato rilevato ancora in una fase molto precoce ed è ben localizzato», ha detto allora.
Il team chirurgico ha asportato il lobo inferiore del polmone destro mediante una tecnica videoassisitita, in un intervento di circa 90 minuti che si è concluso senza complicazioni.
L'esame istologico intraoperatorio ha confermato la diagnosi di adenocarcinoma polmonare, il tipo più frequente di cancro al polmone e quello con il miglior prognosi quando viene rilevato in fase precoce.
Incertezze sui prossimi passi
Il Vaticano ha qualificato l’intervento chirurgico come riuscito, ma il comunicato ufficiale non ha precisato lo stadio del tumore né se il papa avrà bisogno di trattamenti aggiuntivi.
Una fonte vaticana ha indicato all'agenzia AFP che si stavano effettuando ulteriori prove post-operatorie.
Tutte le udienze del Pontefice sono state cancellate fino al 20 ottobre, e si prevede che rimanga ricoverato per circa una settimana.
Louis, Robert Francis —oggi León XIV— e suo fratello John cressero a Dolton, Illinois, un sobborgo a sud di Chicago.
Robert Francis è stato eletto Papa l'8 maggio 2025, diventando il primo Pontefice nato negli Stati Uniti.
Louis, il maggiore dei tre, servì nella Marina statunitense.
Mientras il Papa si riprende al Gemelli e suo fratello continua il suo studio clinico in Florida, rimane in sospeso il futuro del viaggio pastorale di Leone XIV in America Latina —Uruguay, Argentina e Perù—, previsto dal 6 al 17 novembre 2026, e ancora non ufficialmente cancellato.
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