Le cancellazioni dei voli di Air China tra Madrid e L'Avana continuano a generare indignazione tra i passeggeri cubani, che denunciano lunghe attese negli aeroporti, trasferimenti in hotel, spese impreviste e mancanza di informazioni su quando potranno viaggiare.
Sui social media si moltiplicano i testimonianze di chi è stato colpito, alcuni dei quali affermano di essere stati in attesa di una soluzione fino a 17 ore, mentre altri hanno ricevuto avvisi di cancellazione appena pochi giorni prima della partenza.
«Siamo stati 16 o 17 ore fermi lì e ora senza alcuna informazione», ha denunciato su Facebook una passeggera che ha raccontato come il suo gruppo abbia trascorso praticamente tutta la giornata all'aeroporto di Madrid prima di essere trasferito in un hotel ad Alicante.
Secondo quanto spiegato, intorno alle 23:00 è stato comunicato loro che sarebbero stati sistemati in un hotel, al quale sono arrivati verso le 6:00 del mattino. Tuttavia, alle 12:30 è stato loro indicato di dover lasciare le stanze per tornare all'aeroporto di Madrid.
«Non ci dicono nulla», si è lamentata la persona coinvolta, che ha anche messo in discussione le informazioni ricevute riguardo a una possibile indennità di 600 euro.
La passeggera ha dichiarato di aver ricevuto un'email in cui veniva descritta la sua situazione come «cancellazione, ricollocazione e arrivo in ritardo alla destinazione finale», nonostante, secondo il suo racconto, non fosse ancora riuscita a viaggiare.

Una madre con un biglietto da 1.200 euro e senza volo
Tra le denunce figura anche quella della cubana Laura Díaz, che ha pubblicato un video su Instagram dopo che sua madre ha ricevuto un avviso di cancellazione del volo previsto per mercoledì 14 ottobre.
«Mia madre arrivava mercoledì, un volo prenotato un mese e mezzo fa, e oggi le hanno scritto un'email dicendole che il volo è stato cancellato», ha spiegato.
Díaz ha assicurato che sua madre aveva pagato 1.200 euro per un biglietto con tre valigie, ma che la notifica non includeva spiegazioni chiare né un numero di telefono al quale potesse chiamare per ottenere informazioni.
Secondo la sua testimonianza, l'alternativa offerta era aspettare fino a 15 giorni per ottenere un altro volo.
«Come sarebbe a dire quindici giorni? Ho prenotato un volo, che sto pagando carissimo, e starò un mese a Cuba, quindi rischio di perdere le vacanze», ha ribattuto.
La cubana ha raccontato che alcuni suoi amici avevano vissuto una situazione simile due settimane prima, quando sono stati informati della cancellazione appena un giorno prima di partire. Ha assicurato che hanno dovuto affrontare da soli le spese di alloggio a Madrid.
Ha anche espresso preoccupazione per gli anziani che viaggiano da altre città spagnole fino all'aeroporto di Barajas, spesso con diverse valigie cariche di prodotti per i loro familiari a Cuba.
«Ci sono persone anziane e famiglie che non controlleranno la posta perché nemmeno ti chiamano al telefono», ha avvertito.
La compagnia ha ricevuto anche critiche per altri problemi nel servizio. In una recensione pubblicata su Tripadvisor, una persona identificata come Cándido Arias Pompa ha denunciato che, durante un viaggio di famiglia tra Madrid e L'Avana, Air China ha lasciato la sua valigia in Spagna, il che gli ha comportato spese di 100 euro per recuperarla. Ha anche affermato che la compagnia aerea ha modificato unilateralmente la data e l'orario del suo volo di ritorno, inizialmente previsto per il 20 settembre. «All'aeroporto de L'Avana ha imperato la disinformazione: nessuno offre spiegazioni logiche né soluzioni viabili ai viaggiatori colpiti», ha lamentato.
Più denunce da parte dei passeggeri colpiti dalle cancellazioni
Nel gruppo Facebook «Cubanos en Madrid», altri utenti hanno segnalato cancellazioni senza alternative chiare.
Un passeggero che ha dichiarato di essere arrivato all'aeroporto di Madrid-Barajas l'11 ottobre ha affermato che lì gli è stato detto che le cancellazioni erano dovute ai lavori di riparazione di una pista dell'aeroporto di Nassau, nelle Bahamas, dove Air China ha effettuato fermate tecniche. Anche se le autorità aeroportuali di Nassau hanno confermato lavori di riabilitazione fino alla fine di ottobre, non è stato ufficialmente stabilito che siano la causa delle cancellazioni.
Secondo il suo racconto, le hanno offerto il rimborso completo del biglietto e la possibilità di richiedere 600 euro di indennizzo, ma senza una data concreta per viaggiare.
Un altro utente ha affermato che ci sono numerosi viaggiatori bloccati a Cuba e ha dichiarato che alcuni di essi avrebbero perso il proprio lavoro in Spagna per non essere riusciti a tornare entro le date previste.
L'agenzia Samy Voyages aveva avvertito il 3 ottobre della cancellazione o modifica del volo CA865, previsto per quel giorno, e ha denunciato che numerosi passeggeri si sono presentati in aeroporto senza aver ricevuto una notifica preventiva.
Per quanto riguarda, l'Ambasciata della Cina a Cuba ha recentemente riconosciuto che i voli CA865 e CA866 stavano subendo frequenti modifiche e cancellazioni temporanee per «motivi tecnici».
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