
Il Tribunale Supremo di Spagna ha respinto questo lunedì 12 ottobre il ricorso della Avvocatura dello Stato e mantiene la sospensione cautelare del voto per determinati spagnoli naturalizzati in base alla cosiddetta Legge dei Nepoti nelle elezioni generali del 29 novembre. La Sezione del Contenzioso Amministrativo non ha inoltre accolto la richiesta della Procura di consentire la loro partecipazione, come riportato da El País e Cadena SER.
L'Avvocatura aveva chiesto di revocare la misura ritenendo materialmente impossibile esaminare i fascicoli consolari prima delle elezioni, anticipate al 29 novembre. La Procura aveva anche richiesto di consentire il voto e che gli interessati potessero difendere i propri diritti nella procedura. Entrambi gli organismi avevano avvertito del rischio di privare i cittadini spagnoli dell'esercizio di un diritto fondamentale.
Secondo gli ultimi dati forniti dal Governo al tribunale, raccolti da El País, la sospensione riguarda potenzialmente 163.020 elettori del censimento che sarà utilizzato il 29-N, chiuso il 1° agosto. Questa cifra non rappresenta l'insieme delle persone che hanno acquisito la nazionalità tramite la Legge della Memoria Democratica e non consente di determinare quanti degli interessati siano di origine cubana.
Quali nazionalizzati sono interessati
Il contenzioso si concentra sugli effetti elettorali di determinate iscrizioni nel Censo Elettorale degli Residenti Assenti (CERA), legate alla presunzione di esilio inclusa nella istruzione del Ministero della Giustizia del 25 ottobre 2022. Quel testo presuppone la condizione di esiliato per quanto riguarda gli spagnoli che sono usciti dalla Spagna tra il 18 luglio 1936 e il 31 dicembre 1955.
I decreti emessi dalla Corte Suprema a settembre, a seguito dei ricorsi di Iustitia Europa e Vox, hanno stabilito un'eccezione per le persone che dimostrano presso i registri consolari la loro condizione di discendenti di esiliati senza fare ricorso a tale presunzione. La Junta Electoral Central ha trasmesso il mandato all'Ufficio del Censimento Elettorale e ai registri consolari tramite il suo accordo del 14 settembre.
La decisione non annulla la nazionalità spagnola degli interessati né sospende la Legge sulla Memoria Democratica. Mantiene restrizioni cautelari sugli effetti elettorali di determinate iscrizioni mentre si risolve il contenzioso principale.
Come consultare il censimento elettorale da Cuba e da altri paesi
La situazione interessa ai cubani che hanno acquisito la cittadinanza spagnola tramite questo canale e sono iscritti nel CERA, ma non esiste un elenco ufficiale che permetta di precisare quanti siano colpiti.
Il Istituto Nazionale di Statistica informa che il censimento per le elezioni generali del 29 novembre è consultabile dal 12 al 19 ottobre, entrambe le date incluse. Gli spagnoli residenti all'estero possono verificare i loro dati presso le ambasciate o tramite internet, utilizzando il sito elettronico dell'INE e il sistema Cl@ve. Durante lo stesso periodo possono presentare reclami relativi ai loro dati censuari.
La possibilità di contestare errori del censimento non implica, di per sé, che venga revocata la sospensione giudiziaria. Coloro che hanno ottenuto la cittadinanza tramite la Legge dei Nipoti possono consultare la loro situazione elettorale e, se necessario, richiedere al consolato informazioni sulla documentazione che attesti la loro iscrizione e sui requisiti applicabili.
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