Starlink fa un passo per competere con AT&T, Verizon e T-Mobile negli Stati Uniti

Illustrazione dei satelliti Starlink sugli Stati Uniti. Creata con IA.Foto © CiberCuba / Immagine generata con IA

SpaceX, la compagnia di Elon Musk, vuole trasformare Starlink Mobile in un'alternativa ai grandi operatori telefonici degli Stati Uniti, come AT&T, Verizon e T-Mobile. L'azienda ha annunciato un accordo per acquisire frequenze di telefonia mobile che le consentirebbero di combinare la sua rete satellitare con un'infrastruttura terrestre e migliorare la ricezione del segnale all'interno degli edifici.

La società di investimento Grain Management ha informato giovedì 8 ottobre che venderà a SpaceX il 100% del suo portafoglio nazionale di licenze di spettro nella banda degli 800 megahertz (MHz). L'operazione deve ancora ricevere l'approvazione della Commissione Federale delle Comunicazioni (FCC) e il rispetto di altre condizioni, quindi l'acquisto non è ancora concluso.

Nel suo comunicato dell'8 ottobre, SpaceX ha precisato che l'accordo comprende fino a 14 MHz di spettro accoppiato nella banda di 800 MHz, una risorsa che considera fondamentale per stabilire una rete mobile in grado di connettere dispositivi sia dallo spazio che dalla terra.

Le licenze derivano da un'operazione precedente: Grain Management ha acquisito quel portafoglio di T-Mobile nell'agosto del 2026, in cambio di denaro contante e del proprio spettro nella banda di 600 MHz, ha spiegato la compagnia.

Cosa cambierebbe per gli utenti di telefoni mobili?

La proposta di Starlink Mobile consiste nel combinare satelliti e reti terrestri per ampliare le possibilità di connessione. Le bande di frequenza hanno funzioni differenti: quella da 2 GHz contribuirebbe a offrire una maggiore capacità di trasmissione dei dati, mentre quella da 800 MHz fornirebbe uno strato di copertura con una migliore penetrazione attraverso pareti e altri ostacoli.

Questo ultimo punto risulta particolarmente importante in edifici e spazi dove i segnali di telefonia mobile tendono a perdere intensità. SpaceX sostiene che la maggior parte dei telefoni attualmente in uso siano già compatibili con questa banda, sebbene tale compatibilità tecnica non significhi che possano sottoscrivere o utilizzare automaticamente il futuro servizio.

L'azienda cerca di rafforzare la propria presenza nelle zone rurali, sulle strade e in aree con copertura irregolare, ma aspira anche a operare in contesti urbani. Per competere in modo generalizzato con le compagnie già affermate, dovrebbe implementare infrastrutture terrestri, ottenere le autorizzazioni necessarie e definire la propria offerta commerciale.

Starlink partecipa già a connessioni dirette tra satelliti e telefoni convenzionali grazie a accordi con operatori come T-Mobile. La novità è la sua intenzione di sviluppare una rete ibrida con frequenze proprie, senza che ciò significhi che abbia smesso di collaborare con i suoi attuali partner.

La FCC dà il via libera parziale a una costellazione di 15.000 satelliti

L'annuncio dell'acquisto coincide con un altro progresso normativo. Il 6 ottobre, la FCC ha approvato parzialmente e con condizioni la richiesta di SpaceX per dispiegare e operare una nuova costellazione di fino a 15.000 satelliti destinati alle comunicazioni dirette con dispositivi. Alcune richieste della compagnia sono rimaste in attesa di risoluzione.

Si tratta di una decisione diversa rispetto all'accordo di acquisto delle frequenze di 800 MHz, che richiede ancora l'autorizzazione pertinente. L'approvazione della costellazione non implica nemmeno che i 15.000 satelliti siano già in orbita né che esista una rete commerciale completamente implementata.

SpaceX afferma che i suoi futuri satelliti Starlink Mobile di seconda generazione potrebbero offrire più di 100 volte la larghezza di banda della generazione attuale. Si tratta di una previsione della capacità tecnologica annunciata dall'azienda, non di una velocità di connessione verificata per i consumatori.

Quando sarà possibile attivare Starlink Mobile?

Per ora, SpaceX non ha annunciato tariffe, piani telefonici né una data certa per il lancio generale della sua nuova rete ibrida negli Stati Uniti. Non esiste nemmeno un confronto verificato di prezzi o qualità del servizio che permetta di affermare che sarà più economica o migliore rispetto a AT&T, Verizon o T-Mobile.

La sua entrata nel mercato dipenderà dalla conclusione dell'acquisizione delle frequenze, dalla costruzione dell'infrastruttura, dai progressi dei satelliti di nuova generazione e dalle condizioni regolatorie applicabili.

Cosa significa questo annuncio per Cuba?

L'accordo di spettro annunciato da SpaceX riguarda gli Stati Uniti e non implica il lancio né l'autorizzazione di Starlink Mobile a Cuba, dove ETECSA controlla le telecomunicazioni statali.

Nel marzo del 2026, Elon Musk ha affermato che la tecnologia Starlink poteva funzionare a Cuba, anche se non era ufficialmente commercializzata nell'isola. Quella dichiarazione non significava che qualsiasi telefono cubano potesse connettersi direttamente ai satelliti.

L'acquisto di frequenze statunitensi non cambia questa situazione: per utilizzare servizi mobili satellitari in un territorio devono esserci le condizioni tecniche, commerciali e normative necessarie.

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Redazione di CiberCuba

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