Cubano trova un video di sua madre di sette anni fa e non riesce a trattenere le lacrime: «Chiama la tua mamma oggi»

Collage madre cubana e suo figlioFoto © TikTok / @greicelavilaleyva

Un cubano emigrato ha trovato per caso un video del 2019 mentre controllava la sua galleria e non è riuscito a trattenere le lacrime: nelle immagini appariva sua madre, più giovane, che sorrideva e puliva delle noccioline in campo accanto a suo padre, che è già venuto a mancare. La reazione l'ha condivisa su TikTok con il nome «Grei, El animal de Cuba 87», e il clip è diventato un messaggio diretto a tutti coloro che possono ancora ascoltare la voce della propria mamma.

«Oggi ho trovato un video nella mia galleria, ho iniziato a guardarlo e mi ha riportato indietro di 7 anni, ricordandomi quanto velocemente passa la vita», dice Grei di fronte alla camera, visibilmente emozionato.

Nel frammento recuperato dalla memoria, sua madre parla con naturalezza del suo lavoro: «Come puoi vedere, sono qui nella pulizia per poterlo seminare, quindi questo è in fuoco perché bisogna togliere il nero, il partito, e già sai, già per andare avanti». Grei la osserva con tenerezza e commenta: «Guardate che bella è quella donna, con quella donna che è così bella».

Ciò che rende ancora più doloroso il ritrovamento è che in quel video del 2019 suo padre era ancora in vita. «Lì mia madre stava pulendo un arachide che mio padre doveva piantare, in quel momento mio padre era vivo, era con noi», ricorda. L'uomo nota anche il passare del tempo sul proprio volto: «Lì ci sono anche io con meno capelli grigi».

Grei è separato da sua madre da più di quattro anni, senza poterla abbracciare né baciarla. Nonostante ciò, trova conforto nelle chiamate quotidiane: «Oggi ringrazio, almeno, di poterla chiamare ogni giorno, di poter vedere quel sorriso e di poter ascoltare quella voce che mi dà tanta forza ogni giorno».

Il video, della durata di due minuti e 33 secondi, si conclude con un appello diretto ai suoi seguaci —che chiama «animali»—: «Chiamate vostra mamma oggi e ditele quanto la amate, chiamatela e ditele quanto la sentite mancare, perché puoi recuperare molte cose nella vita, ma non puoi recuperare il tempo che hai perso con tua mamma».

Questo tipo di contenuto risuona con forza nella diaspora cubana, dove la separazione familiare si protrae da anni e coinvolge decine di migliaia di persone. Casi simili di cubani emigrati che condividono incontri o ricordi dei loro cari diventano frequentemente virali sui social media, dove la nostalgia e il dolore per la distanza trovano un eco collettivo.

Altri cubani hanno vissuto momenti altrettanto strazianti nel ricordare le loro madri, e questo tipo di testimonianze continua a emergere mentre l'emigrazione di massa continua a dividere le famiglie tra l'isola e l'estero.

«Se hai ancora la fortuna di poter ascoltare tua madre, di vedere il suo sorriso e sapere che è lì… apprezza quel privilegio», ha scritto Grei nella descrizione del video. E ha concluso con una frase diretta: «Chiamala oggi. Non domani. Oggi».

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.