Cubana di 92 anni realizza un sogno in Spagna insieme alla sua famiglia: «Sinceramente, sono molto felice»

Nonna in SpagnaFoto © TikTok / @miguelina9958

Una cubana di 92 anni è diventata protagonista di un emotivo racconto che circola sui social media, in cui narra con gioia e stupore come vive i suoi ultimi anni in Spagna insieme alla sua famiglia, lontano dall'isola che ha lasciato alle spalle.

Il video è stato pubblicato venerdì scorso dall'utente di TikTok @miguelina9958 sotto gli hashtag #cubanosenespaña e #cubanosporelmundo. In appena 29 secondi, l'anziana parla in camera con una naturalezza che ha rapidamente creato un legame con la comunità cubana all'estero.

«Chi l'avrebbe detto che a 92 anni sarei stata qui in Spagna a condividere momenti con i miei nipoti, con una bisnipote? C'è molto più sviluppo e tutto questo mi rende molto felice. Condivido con mia figlia, che mi ha qui; condivido con mio genero, con tutte le amicizie che ho qui e, sinceramente, sono molto felice», dice la donna nel video.

Il suo racconto rappresenta una delle facce meno visibili della diaspora cubana: quella degli anziani che, negli ultimi anni della loro vita, riescono a riunirsi con i loro figli, nipoti e pronipoti all'estero, invece di aspettare soli a Cuba il trascorrere del tempo.

Il contrasto con altre testimonianze comuni dell'emigrazione cubana è notevole. Molti cubani all'estero portano il peso di aver lasciato i loro genitori o nonni nell'isola, senza poterli accompagnare né salutarli. La storia di una nonna che non ha più visto suo nipote dopo essere salita sull'aereo è solo uno dei tanti racconti che circolano sui social riguardo a questa separazione irreversibile.

La normativa spagnola prevede la ricomposizione degli ascendenti in determinate circostanze e requisiti. Nel regime generale per stranieri residenti, possono essere ricomposti ascendenti di primo grado sopra i 65 anni quando sono a carico del richiedente e sussistono motivi che giustifichino la necessità di autorizzare la loro residenza in Spagna.

La Spagna si è consolidata come una delle principali destinazioni per l'emigrazione cubana. All'inizio di quest'anno, più di 287.000 cubani risultavano registrati nel paese, e nel 2025 sono arrivate almeno 35.200 persone provenienti dall'isola.

La chiamata «legge dei nipoti» —la Legge di Memoria Democratica— è stata un altro grande motore di questa presenza: Cuba è il secondo paese con il maggior numero di richieste di nazionalità spagnola tramite questa via, subito dopo l'Argentina. La saturazione generata da oltre 100.000 pratiche ha spinto la Spagna ad aprire un nuovo Centro di Richiesta Visti a Playa, nel quartiere habanero di Miramar, che inizierà a operare il 5 ottobre per i visti Schengen.

Nel piano più ampio, l'uscita di cubani non mostra segni di rallentamento. Secondo l'Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione di Cuba, 251.221 persone hanno lasciato l'isola solo nel 2024, e tra il 2021 e quell'anno avrebbero emigrato circa 1,79 milioni di cubani.

Di fronte a questo panorama di separazioni e distanze, il testimonianza di questa donna di 92 anni si chiude con una frase che riassume ciò che molti cubani emigrati desidererebbero per i propri cari: «Sinceramente sono molto felice».

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.