Una cubana emigrata in Spagna ha condiviso questo martedì su TikTok un video che spezza il cuore: l'ultimo abbraccio che ha dato a sua nonna prima di salire sull'aereo, senza immaginare che 27 giorni dopo l'avrebbe persa per sempre.
La autora, identificata sulla piattaforma come @marinmesa99, racconta che il 12 marzo si è congedata da sua nonna a Cuba ed è partita convinta che sarebbe tornata a vederla. L'8 aprile, sua nonna è venuta a mancare.
«Il 12 marzo ho salutato mia nonna e sono salita su quell'aereo pensando che l'avrei riabbracciata. L'8 aprile è andata via per sempre. Ora capisco che quell'abbraccio non era un arrivederci. Era un addio», ha scritto la giovane nella descrizione del video.
Il video dura appena 31 secondi, ma racchiude una delle tragedie più silenziose dell'emigrazione cubana.
Nelle immagini si sente la nonna supplicare: «Abbracciami forte, abbracciami duro, amore, abbracciami».
La giovane era stata fuori dall'isola per quattro anni quando si svolse quel incontro che si rivelò essere l'ultimo. Quattro anni durante i quali sua nonna ha atteso, e nei quali lei, come tanti emigranti, credeva che il tempo sarebbe stato sufficiente.
«Lei mi ha aspettato quattro anni… ma non poteva più aspettare», scrisse.
Nella sua riflessione, la cubana sottolinea una delle asimmetrie più crude del vivere lontano: «Per noi, gli anni passano in fretta tra lavoro, responsabilità e una vita che cerchiamo di costruire da lontano. Ma per chi resta, ogni giorno è un giorno in più ad aspettare il nostro ritorno».
E conclude con una frase che riassume l'insegnamento più amaro: «L'emigrante impara troppo tardi che mentre noi contiamo gli anni trascorsi lontano, i nostri cari contano i giorni che ci aspettano».
Il testimone di @marinmesa99 non è un caso isolato. Perdere i propri cari mentre si è lontani, senza poter dare un addio né assistere a un funerale, è diventata un'esperienza ricorrente tra i cubani della diaspora. Casi simili hanno scosso i social negli ultimi mesi: una cubana che è tornata dopo quattro anni e sua nonna non la riconosceva, o un giovane che si è congedato da sua nonna prima di emigrare dicendole «non so se tornerò a abbracciarti», in un video che ha superato le 248.000 visualizzazioni.
Dietro ciascuno di questi testimonianze si cela la più grande crisi migratoria della storia di Cuba. Secondo dati dell'Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione, nel 2024 sono emigrati 251.221 cubani, e si stima che tra il 2021 e il 2024 abbiano lasciato l'isola circa 1,79 milioni di persone.
Quella separazione massiccia ha un costo umano che nessuna statistica riesce a misurare: nonne che aspettano anni i loro nipoti e muoiono prima di rivederli; emigranti che apprendono, troppo tardi, che il tempo non aspetta sempre.
«Emigrare è imparare a dire addio senza sapere quando sarà l'ultima volta», ha scritto @marinmesa99. Per migliaia di cubani sparsi per il mondo, quella frase non è una metafora.
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