«Quando un bambino cade, bisogna rispondere»: denunciano una pericolosa fossa aperta ad Aguada de Pasajeros

Fossa aperta in una comunità di Aguada de Pasajeros, Cienfuegos.Foto © Facebook/Yari Castro

Una vicina di Aguada de Pasajeros, Cienfuegos, ha denunciato l'esistenza di una fossa aperta, senza protezione e con acqua stagnante e numerose larve nella Comunità Blocco 16, una situazione che, secondo quanto affermato, è stata segnalata più volte senza che si sia fornita una soluzione definitiva.

Yari Castro ha reso la denuncia nel gruppo Facebook «Revolico Aguada de Pasajeros», dove ha condiviso due fotografie in cui si osserva l'apertura senza copertura, con i bordi di cemento deteriorati e acqua scura accumulata al suo interno.

La principale preoccupazione della vicina è che qualche bambino possa cadere nella fossa.

Castro ha avvertito che, se un bambino cade nella fossa, i responsabili dovranno rispondere, sottolineando che i lavoratori sono già intervenuti in precedenza sul posto, ma il problema continua.

Secondo la sua testimonianza, la fossa viene scoperta durante alcune operazioni e successivamente rimane aperta nonostante le lamentele dei residenti.

«Le diciamo di coprirlo e ci risponde che andrà a lavorare e non fa nulla, lo lascia aperto», ha denunciato.

Castro ha inoltre richiamato l'attenzione sulla quantità di larve presenti nell'acqua stagnante, specialmente nei momenti in cui le piogge favoriscono la proliferazione di zanzare.

Captura di Facebook/Yari Castro

La denuncia arriva in un contesto epidemiologico complesso a Cuba. Il Ministero della Salute Pubblica ha riconosciuto la circolazione simultanea di dengue, chikungunya, Covid-19, influenza, epatite e infezioni diarroiche acute.

L'acqua stagnante rappresenta un ambiente favorevole per la riproduzione delle zanzare, pertanto le autorità sanitarie raccomandano abitualmente di eliminare possibili focolai come parte delle misure di prevenzione contro le malattie trasmesse da vettori.

Il pericolo delle strutture aperte negli spazi pubblici ha già avuto conseguenze fatali a Cuba. Nel febbraio del 2025, Jonathan Oliva, un adolescente di 13 anni, è morto all'Havana dopo essere stato trascinato in una fogna durante forti alluvioni.

Aguada de Pasajeros ha registrato anche quest'anno altre denunce relative al deterioramento dei servizi di base. A giugno, i residenti di Real Campiña hanno denunciato di essere rimasti 27 giorni senza acqua potabile, oltre a prolungati blackout.

Castro ha chiuso la sua pubblicazione, responsabilizzando le autorità per qualsiasi incidente possa verificarsi e ha assicurato che, se succederà qualcosa, chiederà risposte per quella che considera una negligenza.

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