
Il Consiglio dei Ministri ha pubblicato questo lunedì una versione aggiornata e concordata del riguardante la produzione, lo sviluppo e l'uso di biofertilizzanti, bioestimolanti e biopesticidi per uso agricolo a Cuba.
La norma, che è apparsa nella , datata 28 settembre 2026, e occupa le pagine due a nove di quella edizione, ha lo scopo di regolamentare materie che vanno dalla ricerca e sviluppo fino alla registrazione, produzione, commercializzazione, utilizzo integrale dei bioprodotti, valutazione d'impatto, formazione e regime delle contravvenzioni.
Stabilisce che il Ministero dell'Agricoltura è l'organismo di riferimento per tutto il ciclo: ricerca, registra, produce e supervisiona la commercializzazione di questi prodotti.
Dentro del ministero, la Direzione dei Suoli e dei Fertilizzanti terrà il registro dei biofertilizzanti e dei bioestimolanti, mentre la Direzione della Sanità Vegetale gestisce il registro dei biopesticidi e richiede la sua autorizzazione preventiva —insieme a quella del Ministero della Salute Pubblica— per autorizzarne l'uso.
La produzione di bioprodotti si organizza su due livelli: quello nazionale, che comprende impianti industriali ed enti di Scienza e Innovazione Tecnologica, e quello territoriale o locale, composto da piccole strutture, centri di Riproduzione di Entomofagi e Entomopatogeni, laboratori provinciali e università.
Il Instituto di Ricerca sulla Sanità Vegetale è responsabile della conservazione delle ceppi madre e dei piedi di progenie di artropodi utili, che distribuisce ai laboratori provinciali e al Grupo Empresarial LABIOFAM in base alla domanda concordata.
Le priorità di ricerca sui bioprodotti vengono definite annualmente sulla base dei programmi di scienza e innovazione tecnologica stabiliti dal Ministero della Scienza, della Tecnologia e dell'Ambiente.
Inoltre, stabilisce che coloro che desiderano introdurre o commercializzare bioproducti nell'isola — siano persone fisiche o giuridiche — dovranno presentare la documentazione richiesta per la loro iscrizione nei registri corrispondenti.
Le violazioni al Decreto-Ley 64 e al suo regolamento possono comportare multe da 2.000 a 10.000 pesos.
Questa edizione speciale si inserisce in una tendenza recente di revisione del quadro normativo agricolo: appena quattro giorni prima, il Consiglio dei Ministri aveva pubblicato anche una versione aggiornata del Decreto 52 sulla conservazione e gestione sostenibile dei suoli, nella Gazzetta Ufficiale N. 18 Edizione Speciale del 2026.
La pubblicazione risponde al mandato della Disposizione Finale Seconda del e pubblicato nella Gazzetta Ordinaria n. 75 del nove settembre 2026, che ha ordinato di aggiornare, rivedere e concordare il testo del Decreto 76 con le modifiche introdotte da quel decreto.
Il Decreto 76 è stato emesso originariamente il cinque dicembre 2022 come regolamento del Decreto-Legge 64, approvato il 19 settembre dello stesso anno, ed è stato pubblicato per la prima volta nella Gaceta Ordinaria n. 53 del 15 luglio 2023
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