«È triste vedere questo a Cuba con tante malattie»: persone frugano tra i rifiuti a L'Avana

Habaneros frugano tra i rifiutiFoto © Facebook / Liena Lopez Delgado

Un video diffuso questo sabato sui social mostra una donna e un uomo che frugano tra i rifiuti di un contenitore stracolmo, in una strada dell'Avana circondata da edifici fatiscenti e spazzatura accumulata.

«È triste vedere questo a Cuba con così tante malattie e persone che cercano tra i rifiuti, questo spezza l'anima», ha scritto l'utente Liena López Delgado nel condividere le immagini nel suo profilo di Facebook.

Captura di Facebook/Liena Lopez Delgado

Il contesto non è estraneo alla crisi di raccolta dei rifiuti che affronta la capitale. All'inizio dell'anno, solo 44 dei 106 camion di raccolta di La Habana erano operativi, appena il 41% della flotta, mentre la città genera tra 24.000 e 30.000 metri cubi giornalieri di rifiuti solidi, la maggior parte dei quali rimane non raccolta.

La accumulazione di rifiuti non costituisce solo un problema di immagine urbana. Il Global Dengue Observatory (GDO) della London School of Hygiene & Tropical Medicine registra 7.133 casi di dengue a Cuba dall'inizio dell'anno, un numero 7,4 volte superiore al livello previsto per questo periodo dell'anno.

Asimismo, il Ministero della Salute Pubblica (Minsap) ha recentemente riconosciuto un aumento di dengue, diarrea e altre malattie nel paese.

Le immagini di persone che cercano tra i rifiuti sono sempre più frequenti. Ad aprile, un uomo è stato ripreso mentre mangiava dalla spazzatura a Santiago di Cuba, mentre un altro video registrato a Centro Habana mostrava anziani, bambini e adulti che raccoglievano cipolle da una discarica.

En maggio, l'habanero Basilio Plasencia ha raccontato di dover ricorrere ai bidoni della spazzatura per procurarsi cibo e oggetti. Secondo quanto dichiarato, e ha ricevuto multe fino a 10.000 pesos per aver rovistato nei rifiuti.

La necessità ha anche trasformato i rifiuti in una fonte di reddito per alcune persone. A giugno, un reportage ha documentato a L'Avana un venditore ambulante che commerciava oggetti recuperati dai rifiuti e riconosceva che praticamente tutto ciò che offriva proveniva dagli scarti.

Il deterioramento delle condizioni di vita è inoltre riflesso nel IX Studio dell'Osservatorio Cubano sui Diritti Umani, pubblicato ad agosto a seguito di 1.318 interviste condotte nelle 15 province. Il rapporto ha concluso che il 94 % degli intervistati vive in povertà estrema e che otto persone su dieci hanno dovuto saltare almeno un pasto per mancanza di denaro o di cibo.

In questo contesto, una scena di persone che frugano tra i rifiuti smette di essere un'immagine isolata di degrado urbano e diventa un'altra evidenza di una crisi sociale in cui i rifiuti possono rappresentare per alcune famiglie una fonte di cibo, oggetti riutilizzabili o reddito.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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