Una balena provoca scompiglio a Baracoa e mobilita la polizia per evitare che venga mangiata

Balena arenata a BaracoaFoto © Facebook Cuba come non l'hai mai vista

Una balena si è avvicinata alla riva della costa a Baracoa, provincia di Guantánamo, e presumibilmente è rimasta arenata. Decine di abitanti sono accorsi sul posto per osservare da vicino l'impressionante cetaceo.

Secondo testimonianze diffuse sui social media, alcuni pescatori hanno tentato di catturare la balena per consumarne la carne, il che ha richiesto l'intervento della polizia.

Il racconto è stato pubblicato su Facebook dall'utente Rogelio San Miguel Navarro, che ha descritto come «l'animale si sia avvicinato fino alla riva provocando un'affluenza di popolazione per vedere l'insolito evento».

Assicurò che la situazione stesse per concludersi in modo molto diverso per il cetaceo: «I pescatori si stavano preparando a catturare l'animale per consumarne la carne. Le autorità sono intervenute per evitare il festino che per un pelo non si è svolto».

«Si è salvata la balena», ha detto San Miguel Navarro nel suo post, che ha circolato ampiamente tra gli utenti cubani.

Le immagini dell'incidente mostrano gruppi di persone tra le 30 e le 50, riunite sulla riva, con biciclette e almeno un carretto, a testimonianza della rapidità con cui la notizia si è diffusa tra i vicini del luogo.

In un video si osserva la presenza della polizia nella zona, anche se non si conosce lo stato successivo dell'animale né perché sia arrivato fino alla riva.

L'episodio si distingue da altri spiaggiamenti di cetacei registrati in precedenza a Cuba, in cui i vicini hanno cercato di soccorrere gli animali.

En marzo 2021, quando una balena è rimasta arenata sulla spiaggia caraibica di Baracoa, i residenti hanno cercato di riportarla in mare. Un abitante ha criticato allora il ritardo delle autorità: «Dopo quasi tre ore, le autorità sono arrivate con un'imbarcazione per soccorrere il povero animale».

En ottobre 2024, un zifio o balenottera di Cuvier è rimasto arenato sulla Playa Baracoa, ad Artemisa, e è morto nonostante gli sforzi dei residenti per salvarlo; pompieri, polizia e membri delle Forze Armate sono intervenuti per rimuovere i resti.

Il contrasto tra quegli episodi e quello attuale riflette l'impatto della grave crisi alimentare che attraversa Cuba. Nel maggio del 2026, a Yumurí, sempre a Baracoa, un pesce sega di oltre 500 kg è stato catturato e tritato sulla spiaggia alla presenza di circa venti persone, compresi bambini e un poliziotto, in un episodio altrettanto rivelatore.

Il protocollo ufficiale in caso di spiaggiamento stabilisce di non toccare l'animale, di avvisare le autorità ambientali e le istituzioni scientifiche, e di mantenerlo bagnato se è vivo fino a ricevere supporto specializzato.

Nel corso del 2026, le coste cubane hanno registrato almeno due episodi aggiuntivi di cetacei morti: un capodoglio pigmeo trovato sulla costa di Matanzas a gennaio e una balena senza vita nella playa Santa Lucía, Pinar del Río a febbraio, rendendo quest'anno uno dei più attivi per avvistamenti e spiaggiamenti di grandi mammiferi marini a Cuba.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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