E se Mario fosse nato a Cuba? Questo è come suonerebbe il videogioco Super Mario, secondo Alfredo Rodríguez Jr.

Michael Olivera, Alfredo Rodríguez e Yarel HernándezFoto © Captura de video Instagram / @alfredormusic

Il pianista cubano Alfredo Rodríguez Jr. ha pubblicato sul suo profilo di Instagram una versione della colonna sonora di Super Mario Bros. trasformata in musica cubana, con una sonorità che evoca direttamente sonorità timberas fuse con classici del pianoforte dell'Isola.

Il video, presentato come un soundcheck, è interpretato dal trio formato da Rodríguez al pianoforte, Michael Olivera alla percussione e Yarel Hernández al basso. «E se Mario fosse cresciuto a Cuba?», ha scritto il pianista al momento della pubblicazione, e la risposta del pubblico non si è fatta attendere: oltre 14.600 like e 331 commenti su Instagram.

Non si tratta di un esperimento isolato. I tre musicisti sono lo stesso trio che ha registrato l'album ¡Take Cover!, pubblicato a gennaio di quest'anno sotto l'etichetta Take Cover Records, in cui reinterpretano undici brani internazionali popolari —da Hotel California a Mission Impossible— con ritmi cubani e improvvisazione jazzistica.

Entre questi temi figura, precisamente, una versione de La Comparsa, il che spiega la connessione stilistica con Ernesto Lecuona che salta subito all'ascolto della colonna sonora del impiantista più famoso del mondo trasformata in son.

La tematica del videogioco non è nuova nel repertorio di Rodríguez: il suo album Duologue del 2019, registrato insieme a Pedrito Martínez, includeva già il tema di Super Mario Bros 3. Il video di quest'estate rappresenta una nuova interpretazione di quel materiale, ora in formato trio e con l'energia di una prova spontanea.

Michael Olivera, nato a Santa Clara e formato alla Escuela Nacional de Arte (ENA) dell'Avana, risiede attualmente a Madrid, dove guida The Cuban Jazz Syndicate e ha collaborato con figure come Sting, Esperanza Spalding e Tomatito.

Yarel Hernández, bassista nato a Fomento, Sancti Spíritus, nel 1985, ha anche frequentato l'ENA e si è stabilito a Madrid nel 2019. Il suo percorso include tour internazionali come bassista e direttore musicale di Ricardo Arjona.

I tre condividono radici cubane, formazione nelle stesse istituzioni dell'Isola e attuale residenza al di fuori di essa, una diaspora musicale che continua a produrre dall'estero alcune delle proposte più creative della musica cubana contemporanea.

Alfredo Rodríguez Jr., scoperto da Quincy Jones al Festival di Montreux del 2006 e nominato ai Grammy nel 2015 per la sua versione di Guantanamera, ha un historial documentato di portare la musica cubana in territori inaspettati: nel 2018 aveva già reso virale una versione di Für Elise di Beethoven in timba, e nel 2021 ha reinterpretato canzoni associate a L'Avana con lo stesso spirito di reinvenzione.

L'album ¡Take Cover! vanta inoltre collaborazioni di Pedrito Martínez, Alain Pérez, Cimafunk e Al2 El Aldeano, un elenco che conferma che il progetto va molto oltre un soundcheck virale.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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