Il Banco Central de Cuba (BCC) ha annunciato questo martedì che da mercoledì inizieranno a circolare banconote da 10.000 e 20.000 pesos cubani, i tagli più alti mai emessi nella storia del paese, e la reazione dei cubani non si è fatta attendere: un'ondata di commenti ironici e di umorismo nero ha invaso i social media.
La presidente del BCC, Juana Lilia Delgado Portal, ha giustificato la misura per «le attuali condizioni dei prezzi e della circolazione monetaria». La banconota da 10.000 pesos raffigura Haydée Santamaría Cuadrado, nei colori grigio e verde, con la Casa delle Americhe sul retro. Quella da 20.000 pesos mostra Vilma Espín Guillois, in giallo e marrone, con la Federazione delle Donne Cubane sul dorso.
Ma ciò che è circolato di più martedì non sono stati i biglietti, ma i commenti.
«Ah sì, ormai siamo quasi colombiani», ha scritto un'utente nel post di CiberCuba riguardo all'annuncio.
Un altro internauta ha puntato direttamente sulla scarsità di contante nelle banche: «E come li daranno in banca, tagliati a metà?»
Una cubana ha ironizzato sui salari: «Immagino che ora paghino il salario ogni tre mesi».
Alcuni commenti hanno combinato l'analisi economica con il sarcasmo. «Storicamente, quando un paese emette banconote di alta denominazione, di solito è un segnale che il problema dell'inflazione si protrae e che le autorità economiche prevedono che non si risolverà a breve. Quindi si siedano e si preparino per ciò che sta per arrivare. Iniziate a pensare a quelle da un milione», ha scritto un utente.
La paradosso che più hanno sottolineato i cubani è stata quella del sistema bancario: «Forte delle risate. E la banca che paga con banconote da 1, da 3 e da 5 pesos».
Un altro commento, che ha riassunto con humor il potere d'acquisto reale delle nuove banconote, ha proposto un design alternativo: «La foto più semplice per la banconota da 10 mila è quella di una bottiglia d'olio e un cartone di uova, ormai si sa a cosa serve. Per quella da 20 mila la foto potrebbe essere di un pacco di pollo da 10 libbre, una busta di latte, sei libbre di macinato e due sacchetti di pane, si potrebbe fare un collage ed risulterebbe spettacolare».
Il contesto che sottende all'umorismo è serio. Il dollaro nel mercato informale veniva quotato vicino ai 700 pesos cubani al momento dell'annuncio, rispetto ai 435 CUP di dicembre 2025, il che rappresenta una deprecizione di circa il 55% in appena otto mesi.
La inflazione ufficiale tendenziale ha raggiunto il 20,70% nel luglio del 2026 secondo l'Ufficio Nazionale di Statistica e Informazione (ONEI), sebbene economisti indipendenti stimino che la cifra reale, includendo il mercato informale, si aggiri attorno al 70% tendenziale.
Questo è inoltre il secondo ciclo di emissione di banconote di alta denominazione dall'inizio dell'anno. Ad aprile, il BCC aveva già messo in circolazione banconote da 2.000 e 5.000 pesos, con immagini di Mariana Grajales e Celia Sánchez Manduley rispettivamente, che non sono arrivate con facilità alla popolazione: a giugno, molti cubani segnalavano di averle viste solo in foto.
Il portale ufficiale Cuba Travel mostrava ancora tra le denominazioni in circolazione banconote fino a 1.000 CUP al momento dell'annuncio, un ulteriore segnale della disconnessione tra gli annunci del regime e la realtà che i cubani vivono quotidianamente.
Archiviato in: