
I pubblici ministeri argentini hanno chiesto di sequestrare oltre 5 milioni di dollari a nome di Florencia Kirchner, figlia dell'ex presidente Cristina Fernández de Kirchner, dopo che il Banco Galicia ha confermato alla giustizia che i fondi, immobilizzati da un decennio, sono ancora disponibili.
Il Banco Galicia ha confermato alla giustizia argentina la disponibilità della miliardaria somma e, secondo un rapporto pubblicato da La Nación, i procuratori Diego Luciani e Sergio Mola hanno richiesto che quei fondi siano incorporati al processo di sequestro dell'inchiesta Vialidad, per la quale Cristina Kirchner sta scontando una condanna a sei anni di prigione confermata dalla Corte Suprema nel giugno del 2025.
Il denaro è stato sequestrato nel 2016 dal giudice Julián Ercolini durante l'istruzione del caso Hotesur-Los Sauces, che indaga su presunti riciclaggio di denaro attraverso gli hotel della famiglia Kirchner in Patagonia.
I fondi si suddividono così: 4.664.000 dollari trovati in una cassetta di sicurezza, più 1.032.144 dollari e 53.280 pesos in due conti di risparmio.
La demora del banco en responder a la solicitud judicial había generado inquietud en los tribunales, pero la entidad finalmente confirmó el lunes pasado que el dinero está disponible.
Quei più di cinque milioni fanno parte di un secondo blocco di beni che il Tribunale Orale Federale 2 (TOF 2) sta analizzando, insieme a 13 immobili della famiglia Kirchner e 128 proprietà di società collegate all'imprenditore Lázaro Báez.
Un primo blocco di 111 immobili —84 di Báez, 19 di Máximo e Florencia Kirchner e uno dell'ex presidente— è già stato sequestrato dal TOF 2 ed è stato confermato dalla Camera Federale di Cassazione, sebbene le difese abbiano fatto ricorso presso la Corte Suprema.
Il monto totale che deve essere recuperato nel caso Vialità ammonta a 684.990 milioni di pesos argentini (più di 450 milioni di dollari), aggiornato per inflazione rispetto ai 84.835 milioni originali. Nessuno dei condannati ha versato volontariamente quella somma entro il termine di dieci giorni lavorativi concesso dal tribunale.
Anche se Florencia Kirchner è stata prosciolta nel caso Hotesur-Los Sauces, la giustizia ha mantenuto il sequestro dei suoi fondi poiché l'origine del denaro rimaneva sospetta.
Questa circostanza introduce una complicazione: il Tribunale Orale Federale 5, che si occupa del fascicolo Hotesur-Los Sauces —la cui prima udienza preparatoria si è tenuta la settimana scorsa—, potrebbe obiettare che il TOF 2 disponga di quei dollari per il sequestro di Vialidad, poiché rimangono cautelati in quel procedimento.
Il caso si inserisce nel modello di corruzione che ha contraddistinto il cosiddetto «socialismo del XXI secolo» in America Latina. I Kirchner hanno mantenuto legami stretti con Cuba e Venezuela, e gli Stati Uniti hanno sanzionato Cristina Kirchner nel marzo 2025 per casi di corruzione.
Altri leader del blocco regionale hanno affrontato la giustizia: Rafael Correa è stato condannato in Ecuador a otto anni di prigione nel 2020 per il caso Sobornos, e Lula da Silva ha accumulato condanne in Brasile nel contesto del Lava Jato, sebbene la Corte suprema brasiliana le abbia annullate nel 2021 per motivi procedurali.
La Corte Suprema argentina deve ancora decidere se uno dei beni del primo blocco sarà destinato al funzionamento del Potere Giudiziario, passaggio obbligatorio prima che il tribunale possa procedere con l'esecuzione definitiva del sequestro.
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