
La mipyme Almaley S.R.L. ha avviato formalmente il processo di contrattazione per la raccolta e la gestione dei rifiuti solidi nel Centro Storico di Camagüey, a causa delle difficoltà che stanno attraversando i servizi comunali statali, hanno confermato questo venerdì fonti ufficiali locali.
L'azienda privata, specializzata in igienizzazione, offrirà i suoi servizi a imprese statali, unità di bilancio, altre mipymes, lavoratori autonomi e residenti dell'area patrimoniale.
La stessa emittente Radio Cadena Agramonte ha riconosciuto che la "grave scarsità di combustibile" limita l'operazione dei camion di raccolta, mentre l'accumulo di detriti e rifiuti domestici a causa della "indisciplina sociale" complica ulteriormente la situazione.
Almaley collaborava già dall'inizio dell'anno con i Servizi Comunali e l'Ufficio dell'Storiografo in giornate di pulizia nei consigli popolari Centro, San Juan de Dios e America Latina, con lavori in strade come San Esteban, Verges e Jesús María.
Ora l'azienda cerca di ampliare questa collaborazione attraverso un servizio contrattato e sta preparando il recupero di tre carrelli collezionatori destinati alle aree prioritarie. Prevede anche di installare letti ampliori in punti strategici per facilitare la gestione dei rifiuti.
Il nuovo schema prevede servizi differenziati per il settore statale e pubblico, per le mipymes e i lavoratori autonomi, e per le persone fisiche, ha specificato la fonte.
L'iniziativa si basa sulla Legge 150/2022 del Sistema delle Risorse Naturali e dell'Ambiente, il Decreto-Legge 88/2024 sugli incentivi per le mipymes e le disposizioni recenti pubblicate nella Gazzetta Ufficiale che aggiornano le procedure di appalto tra enti statali e attori non statali.
Il caso di Almaley si inserisce in una tendenza che si ripete in tutta l'isola, ovvero che, di fronte all'incapacità dello Stato di garantire la raccolta dei rifiuti, le aziende private assumono il servizio applicando delle tariffe. Un esempio è il caso di la mipyme Belmary che ha iniziato a chiedere 100 pesos mensili per ogni abitazione nell'Isola della Gioventù.
A inizi di settembre, un video virale ha mostrato un enorme accumulo di rifiuti di fronte a un negozio nel pieno centro di Camagüey. Giorni prima, un residente ha denunciato che la strada Camujiro era senza raccolta da due mesi, con i rifiuti che occupavano l'intera via.
Allo stesso tempo, ad aprile le autorità agramontine hanno riconosciuto un notevole incremento dei casi di epatite A nel comune capoluogo, mentre il Ministero della Salute Pubblica ha lanciato un allerta sul rischio di un'epidemia di dengue su scala nazionale.
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