Famiglia cubana con una bambina con esigenze speciali arriva in Brasile: «Qui ha molte opportunità»

Yamileisis Fleitas Cruz, suo marito e i suoi figliFoto © Facebook / Yamileisis Fleitas Cruz

La cubana Yamileisis Fleitas Cruz è arrivata in Brasile insieme a sua figlia Angélica -un'adolescente con esigenze speciali che si muove in sedia a rotelle-, suo figlio Rolandito, di sei anni, e suo marito, chiudendo così un viaggio che lei stessa ha descritto come un lungo cammino pieno di incertezze ma anche di speranza.

«Siamo usciti da Cuba come tanti: con uno zaino pieno di incertezze e paure, ma anche carico di speranza e del desiderio immenso di continuare a lottare per un futuro migliore per Angélica», scrisse Yamileisis su Facebook.

La famiglia, originaria di Artemisa, si è stabilita a Boa Vista, capitale dello stato di Roraima. Solo due giorni dopo aver messo piede sul suolo brasiliano, avevano già completato la procedura presso la Polizia Federale e disponevano dei documenti necessari per iniziare la loro nuova vita.

Fu proprio uscendo da quella diligenza che il più piccolo della famiglia pronunciò le parole che sua madre non dimenticherà: «Mami, avevi proprio ragione, qui mia sorella ha molte opportunità».

Captura di Facebook / Yamileisis Fleitas Cruz

Yamileisis ha riconosciuto che il viaggio ha richiesto «molto coraggio, pazienza e forza» a causa della condizione di Angélica, ma ha sottolineato che la frase del suo figlio minore riassume tutto ciò che la famiglia prova in questo momento.

«Andiamo avanti, con fede, speranza e la certezza che i sogni, quando si perseguono con amore, trovano sempre una strada», concluse.

Il caso di questa famiglia riflette un modello che si ripete tra i cubani che emigrano con figli che necessitano di cure specializzate.

In luglio, la madre Arianelis Ramírez chiedeva aiuto per portare sua figlia Sara fuori dal paese, affetta da paralisi cerebrale aggravata dai blackout di oltre 20 ore al giorno.

A fine agosto, Dalma Rosell Marrero cercava fondi per portare in Argentina suo figlio di sette anni, affetto da una rara alterazione cromosomica, alla ricerca di cure specialistiche.

Il Brasile è diventato la principale meta dell'esodo cubano. Tra gennaio e aprile di quest'anno, 13.414 immigrati cubani hanno presentato richieste di asilo nel paese sudamericano, secondo i dati dell'Osservatorio delle Migrazioni Internazionali (OBMigra).

La cifra rappresenta il 58% di tutte le domande di rifugio (22.938) registrate in Brasile durante il periodo, un dato che conferma i cubani come la principale nazionalità richiedente asilo in quella meta.

Il ritmo del primo quadrimestre proietta una cifra annuale che potrebbe superare le 40.000 richieste per il secondo anno consecutivo, in una tendenza di accelerazione sostenuta che ha fatto impennare l'emigrazione cubana in Brasile nel 2025.

Ese año le richieste di asilo da parte di cubani hanno raggiunto un record storico, superando le 41.900, un aumento del 88 % rispetto alle circa 22.300 registrate nel 2024, secondo dati del Matrice di Monitoraggio dei Flussi (DTM) dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM).

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Redazione di CiberCuba

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