Operano di urgenza su un ex deputato italiano ricoverato in un ospedale a Cuba

Alessandro Di BattistaFoto © Wikimedia Commons

Alessandro Di Battista, ex deputato italiano di 48 anni, è stato sottoposto a un intervento chirurgico d'urgenza questo sabato presso l'Ospedale Hermanos Ameijeiras de La Habana dopo aver subito un brusco peggioramento del suo stato di salute mentre si trovava già in ambulanza sulla strada per l'aeroporto per essere rimpatriato in Italia.

Il politico, figura storica del Movimento 5 Stelle (M5S), era ricoverato in quel centro da fine agosto, quando ha subito un improvviso malore a Santa Clara durante un viaggio-reportage che stava effettuando per il quotidiano Il Fatto Quotidiano e la piattaforma TvLoft.

La natura esatta dell'intervento non è stata divulgata pubblicamente.

Secondo quanto riportato dal portale italiano Virgilio, i medici cubani e italiani hanno preso la decisione di operare dopo una consulenza urgente, constatando che il quadro clinico del paziente era cambiato improvvisamente.

Il ritorno a Roma è privo di una data definita: gli specialisti sperano che le condizioni di Di Battista si stabilizzino prima di autorizzare qualsiasi trasferimento.

La associazione Schierarsi, fondata dallo stesso Di Battista, ha chiesto sui suoi canali social «massima discrezione e prudenza nella diffusione delle informazioni, in attesa di nuovi aggiornamenti».

Su compagna, Sahra Lahouasnia, rimane con lui a L'Avana.

Fonti vicine al politico, citate dal Corriere della Sera, hanno riferito che «saranno necessarie settimane e molta pazienza», sottolineando che «il processo non è andato come programmato, ma senza dubbio sono state prese le decisioni migliori per la sua salute».

Il caso risale al 28 agosto, quando Di Battista ha perso conoscenza per diverse ore a Santa Clara, dove era arrivato sei giorni prima per produrre i suoi servizi giornalistici.

Fue inizialmente assistito in un ospedale di quella città e poi trasferito all'Ameijeiras, principale centro di riferimento nazionale cubano, con 650 letti e specialità ad alta complessità come neurochirurgia e cure intensive.

Il 30 agosto, due specialisti dell'Ospedale Gemelli di Roma sono volati a Cuba per unirsi al team medico che lo stava assistendo.

Non è stata confermata una diagnosi ufficiale; alcuni media italiani hanno suggerito un possibile ictus, ipotesi che né i medici, né la famiglia, né lo stesso Di Battista hanno confermato.

All'inizio di settembre, il politico aveva annunciato di sentirsi meglio e che sarebbe partito con un'ambulanza aerea coperta dal suo assicuro privato di viaggio, escludendo così qualsiasi costo per lo Stato italiano. Il trasferimento è stato rinviato più volte fino a quando l'operazione d'urgenza di domenica scorsa lo ha lasciato definitivamente in sospeso.

Il caso ha riaperto in Italia il dibattito sulla situazione del sistema sanitario cubano: lo stesso ministro cubano della Salute Pubblica ha riconosciuto nel febbraio del 2026 davanti ad Associated Press che il sistema si trovava «sull'orlo del collasso», segnato dalla carenza di farmaci, anestetici e risorse energetiche.

«Alessandro è combattivo, non si arrenderà», ha affermato un ex deputato anonimo citato dal Corriere della Sera.

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