Un creatore di contenuti cubano residente in Italia ha lanciato una sfida che sta mettendo alla prova la memoria di migliaia di cubani nella diaspora: identificare cinque strumentali della televisione cubana ordinati per livello di difficoltà.
Yannys Herrera, conosciuto su Instagram come @yannys_real, ha pubblicato il reel con la sfida, che ha incluso il tema di presentazione dei programmi Para la Vida, Mediodía en TV, Día y Noche, e Escriba y Lea.
Entre i pezzi inclusi nella sfida appare l'inconfondibile sigla del Canal Educativo del ICRT, accompagnata dalla sua frase caratteristica: «Il canale educativo riavvia le sue trasmissioni, vi ringraziamo per la vostra compagnia.» Per molti cubani, quella melodia è inseparabile dai ricordi delle teleclassi e dei pomeriggi trascorsi davanti alla televisione.
«Questi sono i cinque strumenti che ogni cubano deve riconoscere. Il livello 5 sarà il più difficile. Il primo era facile, vero?» dice Herrera nel video, usando il termine colloquiale cubano per riferirsi a qualcosa di semplice da indovinare.
«Nei commenti non voglio lacrime», avverte Herrera con umorismo, anticipando l'avalanga di nostalgia che scatenerebbe il video.
La sezione dei commenti si è riempita rapidamente di cubani che si sfidano a dimostrare quanto ricordano della loro infanzia sull'isola, un fenomeno abituale quando questo tipo di contenuti circola tra la comunità all'estero.
"Con la canzone di Para la Vida chiusi gli occhi e mi immaginai sul divano di legno a casa di mia nonna mentre guardavo la televisione", affermò un seguace.
Un altro ha raccontato che "La seconda mi ricorda di essere a pranzo con un piatto di riso e piselli a 35 gradi e guardando il mezzogiorno in TV".
"Sei l'unico a provare una grande nostalgia per tutti questi programmi? Guarda Escriba y Lea con mia nonna, e quanto la manco", ha raccontato un terzo utente del forum.
La televisione statale cubana, gestita dall'ICRT, è stata per decenni l'unico riferimento audiovisivo per la popolazione dell'isola. Le sue sigle musicali e i temi dei programmi per bambini sono rimasti impressi nella memoria affettiva di diverse generazioni.
Tra i più evocati dalla diaspora ci sono le melodie di La Calabacita —presente sullo schermo cubano dal 1973—, Toqui, El Pequeño Vagabundo e le avventure Dos Hermanos.
Il reto di Herrera si inserisce in una tendenza consolidata tra i cubani nella diaspora: i contenuti che richiamano riferimenti televisivi condivisi generano un coinvolgimento emotivo molto superiore rispetto ad altre pubblicazioni.
A marzo di quest'anno, un video di Norma Reina, conosciuta come «Marcolina», che balla con sua figlia ha scatenato una serie di reazioni simili tra i cubani all'estero.
Herrera, oltre a essere un creatore digitale, è fondatore del marchio di abbigliamento Rytt Dustin e ha un trascorso di video virali sulla identità cubana e vita in Europa.
L'hashtag #cubanosporelmundo con cui ha etichettato il reel si rivolge direttamente a quel pubblico disperso in tutto il mondo che, al sentire quattro note della televisione della propria infanzia, non può fare a meno di reagire.
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