
Il Consiglio dei Ministri di Cuba ha esteso di un anno ulteriore il processo di ordinamento e legalizzazione di abitazioni, stanze, camere, annessi e locali privi di status legale o costruiti senza rispettare le formalità richieste.
La norma, adottata il 17 giugno 2026 e firmata dal primo ministro Manuel Marrero Cruz, entra in vigore tramite il nella Gazzetta Ufficiale n. 70 Ordinaria del 2026.
Questa costituisce la seconda proroga di un processo iniziato nel 2019 con l'Accordo 8574.
La giustificazione ufficiale riportata nel testo dell'accordo punta direttamente alla crisi energetica: «le diverse misure implementate nel paese relative al risparmio energetico hanno ostacolato l'accesso della popolazione alle procedure stabilite», lasciando «pendenti un numero significativo di casi da ordinare e legalizzare».
Cuba accumula dal 2025 una delle peggiori crisi elettriche della sua storia, con interruzioni di corrente massive e almeno sei collassi nazionali del sistema elettrico registrati fino ad ora nel 2026.
Le misure di risparmio energetico —riduzione degli orari di lavoro amministrativi, telelavoro nella pubblica amministrazione e lezioni a distanza— hanno limitato la capacità dei cittadini di effettuare pratiche di persona, lasciando irrisolte una quantità considerevole di richieste di legalizzazione.
Il processo ha origine nell', del 12 marzo 2019, che ha stabilito un termine iniziale di sei anni per regolarizzare gli immobili che, rispettando le normative territoriali e urbanistiche, potrebbero essere trasferiti a titolo di proprietà alle persone fisiche che li occupano.
Nel 2025, l'Accordo 10108 ha prorogato quel termine fino al 31 dicembre 2025 e ha semplificato la procedura eliminando l'obbligo per le Direzioni Municipali della Casa di effettuare il rilievo sul posto dell'immobile, riducendo il processo di circa 15 giorni.
L'Accordo 10378 stabilisce che i termini, le condizioni e le obbligazioni fissati in quelle due norme precedenti «sono applicabili ai casi che verranno ricevuti a partire dall'entrata in vigore del presente Accordo», ovvero da questo martedì.
La proroga si inserisce in un periodo di intensa attività legislativa in materia di abitazione: nel 2026 Cuba ha anche approvato una nuova Legge sull'Abitazione che rafforza il controllo statale, limita la proprietà a due abitazioni per persona e consente allo Stato di recuperare immobili abbandonati.
Il testo integrale dell'Accordo 10378 occupa le pagine due e tre della , unica norma pubblicata in quel numero, con l'identificatore GOC-2026-474-O70.
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