Una cubana identificata come Taymi Reyes ha condiviso venerdì scorso su TikTok il momento in cui suo marito è tornato a Cuba dopo quattro anni e cinque mesi di separazione, in un video che ha rapidamente toccato il cuore di migliaia di utenti sulla piattaforma.
El clip, pubblicato sotto l'utente @taymi.reyes, mostra il ricongiungimento con suo marito, José Antonio Santana Pérez, accompagnato da una canzone la cui letra riassume la nostalgia di chi vive lontano dall'isola: «non sai quanto mi manca il rumore del mio paese e la carezza di quel mare, quando non sono con te ti invento».
«Quattro anni e cinque mesi lontano dalla mia famiglia», ha scritto Taymi nel video, una frase che racchiude il peso di una separazione che, per migliaia di famiglie cubane, è diventata qualcosa di quotidiano.
Il video fa parte di una tendenza che si è consolidata su TikTok da alcuni anni e che continua a essere molto attiva anche quest'anno: cubani emigrati che documentano il loro ritorno nell'isola dopo anni di assenza, con incontri emotivi in aeroporti, case, strade e spiagge che diventano virali per la loro carica emotiva.
Ese stesso venerdì è stato pubblicato un altro incontro virale registrato su una spiaggia cubana, che ha accumulato più di 34.100 visualizzazioni in meno di 48 ore, a dimostrazione del continuo impatto di questa tendenza.
Il reincontro di una giovane con la sua famiglia a Cuba pubblicato alcuni giorni prima ha anche generato una risposta emotiva massiccia sui social, il che conferma come questi video tocchino una corda collettiva tra i cubani dentro e fuori dall'isola.
Il video di Taymi Reyes ha accumulato 19.600 visualizzazioni, 812 reazioni e 38 commenti, cifre che riflettono la risonanza di una storia che, pur essendo personale, è condivisa da innumerevoli famiglie cubane transnazionali.
Il testo della canzone che accompagna il video si chiude con un'immagine che molti riconosceranno come propria: «il Caribe ti ha invitato, famiglia passa, tutto rispettato, se questo è arrivato senza pretesto, affare lento, forse te l'ha regalato, lento, i marchi vanno contando».
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