Una tempesta elettrica di proporzioni insolite ha scosso la città di Cienfuegos nella serata di lunedì, lasciando decine di abitanti senza parole di fronte all'intensità delle scariche elettriche, dei venti e della pioggia intensa.
Un video catturato da Adrián Rico e diffuso dalla pagina Facebook «Tiempo a su Favor» ha registrato lo spettacolo atmosferico ed è rapidamente diventato un contenuto virale tra i cienfuegueri.
L'attività elettrica è stata definita «enorme» da coloro che l'hanno condivisa. I commenti dei residenti non hanno tardato a confermare che il fenomeno è stato avvertito in vari punti della città: La Juanita, Junco Sur, Pastorita e anche nel comune di Abreus.
La tempesta illuminò la città in blackout
Le descrizioni dei residenti concordavano su un unico aggettivo: terribile.
«Molto forte la tempesta di ieri. Non avevo visto qualcosa del genere da molti anni», ha scritto una vicina nei commenti al video.
Un'altra ha raccontato: «I miei cactus e due quadri della parete sono volati via. Al quinto piano si è sentito forte. Impressionante, direi».
Nonostante l'intensità del fenomeno meteorologico, un cienfuegero ha presentato un ulteriore reclamo: «La tempesta elettrica era molto forte, con vento e un tremendo acquazzone. La cosa peggiore è che non ha rinfrescato affatto, l'illusione che avevamo», ha lamentato.
In Cienfuegos, la crisi elettrica è severa, come nel resto del paese. Alcune zone accumulano fino a 50 o 60 ore consecutive senza elettricità. A agosto, è stata segnalata una protesta davanti alla sede del governo provinciale per la situazione.
Di fronte a tanti lampi questo lunedì, i cienfuegueros non hanno potuto fare a meno di ridere notando il contrasto tra l'oscurità delle strade e tanta luce nel cielo.
«Quanto spreco di elettricità e Cienfuegos al buio, è stato spaventoso», ha detto una residente. Un'altra ha commentato: «I fulmini almeno illuminavano le strade».
Perché si è formata la tempesta: la spiegazione meteorologica
La risposta è stata offerta da Canal Caribe nel suo previsione del tempo di lunedì. Il fenomeno è stato il risultato della confluenza di vari fattori atmosferici simultanei.
«Il passaggio di due onde tropicali a sud del territorio cubano, in combinazione con una bassa atmosfera, situata a sud-ovest a un'altezza di 10-12 chilometri, proprio molto vicina all'Isola della Gioventù, sta generando instabilità», ha avvertito il meteorologo.
A ciò si è aggiunta l'umidità persistente nell'aria che caratterizzava il paese e le temperature massime comprese tra i 33 e 36 gradi Celsius, condizioni che nel complesso hanno creato uno scenario ideale per lo sviluppo di acquazzoni, piogge e tempeste elettriche, specialmente nelle zone dell'interno e nel sud del centro di Cuba —proprio dove si trova Cienfuegos.
L'organismo ha avvertito, inoltre, che «nelle aree con piogge e temporali associati, possono incrementarsi localmente la forza dei venti e anche l'altezza delle onde».
Questo tipo di fenomeno è comune durante la stagione delle piogge cubana, che va da maggio a ottobre, con il picco di attività elettrica concentrato tra giugno e settembre.
La tempesta di grandine che ha colpito Camagüey e il fulmine che ha colpito un palo a Güira de Melena, entrambi a luglio, fanno parte dello stesso modello stagionale che quest'anno ha lasciato immagini suggestive in diverse province.
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