Sognò di tornare a Cuba e di rimanere intrappolata: il suo sollievo al risvegliarsi dice tutto

Cubana nell'isolaFoto © @dayi35218 / TikTok

Una cubana residente in Brasile ha condiviso su TikTok un incubo che, per buona parte del video, racconta come se stesse realmente accadendo: era tornata a Cuba per visitare la sua famiglia e, quando cercava di tornare nel paese dove risiede, le avrebbero impedito di salire sull’aereo.

La donna, identificata come Dayi su TikTok, costruisce il racconto con tale livello di dettaglio che solo alla fine rivela che era tutto un sogno e esprime il suo enorme sollievo al risveglio.

Nell'incubo, Dayi racconta di essere stato in viaggio nell'isola per visitare i suoi cari e che il problema è iniziato quando è arrivato all'aeroporto per tornare in Brasile. «Ci dicono di no, che non potevamo viaggiare perché ci mancava un documento ufficiale», racconta.

La situazione diventa ancora più angosciante quando assicura di non avere nemmeno risorse per cercare un'altra alternativa. «Non abbiamo soldi per ripetere un viaggio», dice mentre descrive la disperazione di non sapere come uscire da Cuba insieme alla sua famiglia.

Il racconto include inoltre una descrizione delle carenze che si affronterebbero durante quella presunta permanenza forzata nell'isola: «I blackout sono orribili, non c'è acqua, i prezzi sono alle stelle, tutto è in fiamme».

Racconta anche che la mancanza di gas la obbligava a cucinare con carbone e lancia un appello per aiuto: «Per favore, se qualcuno ha delle informazioni e può dirmi in che modo possiamo tornare, perché non lo so più».

Tuttavia, il colpo di scena arriva alla fine del video. Dayi rivela che niente di tutto ciò era realmente accaduto: si trattava di un incubo.

Dopo essersi svegliata e aver verificato di non essere intrappolata a Cuba, la cubana ha espresso il enorme sollievo che ha provato: «Non ho mai provato tanta felicità nel svegliarmi e sapere che era un incubo».

La rivelazione cambia completamente il senso del video: quello che inizialmente sembra una denuncia su un impedimento migratorio si trasforma nel racconto di un incubo in cui la possibilità di rimanere intrappolati nell'isola, tra blackout, scarsità e difficoltà economiche, diventa il centro dell'angoscia. Un timore ricorrente tra molti cubani che sono emigrati e tornano in visita nel loro paese: che qualche ostacolo impedisca loro di ripartire da Cuba e tornare nel luogo dove hanno ricostruito le loro vite.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.