Trovato morto e con segni di violenza un giovane cubano segnalato come scomparso: La famiglia chiede giustizia

Carlos EstenosFoto © Facebook / Nio che riporta un crimine

Carlos Estenos, un giovane residente nella provincia di Camagüey, è stato trovato senza vita in una zona di una finca poche ore dopo che amici e familiari avevano iniziato a diffondere la sua fotografia sui social media chiedendo informazioni sul suo stato, secondo una pubblicazione della piattaforma 'NiO Reportando Un Crimen'.

Le informazioni, qualificate come preliminari dalla stessa fonte, indicano che il corpo sarebbe apparso legato e bruciato. Nessuna autorità cubana ha confermato ufficialmente le circostanze del ritrovamento né ha informato sull'apertura di un'inchiesta.

Secondo testimonianze raccolte dal comunicatore Niover Licea per il suo sito, il possibile movente del crimine sarebbe stato il furto di denaro e cavalli, sebbene la piattaforma 'NiO Reportando Un Crimen' avverta che «questi elementi sono preliminari e non ci sono ancora conferme ufficiali sulle circostanze esatte del crimine né sui suoi responsabili».

Carlos era stato segnalato come scomparso il giorno prima del ritrovamento del suo corpo. Persone a lui vicine iniziarono a diffondere la sua immagine sui social media nella speranza di ottenere qualche pista sul suo whereabouts, senza immaginare il tragico epilogo che si sarebbe conosciuto poche ore dopo.

Una fonte vicina alla famiglia, che ha chiesto di mantenere la propria identità riservata, ha indicato che i suoi cari «si trovano distrutti».

Il caso non è un fatto isolato. Secondo la stessa piattaforma, circa due settimane prima un altro contadino era stato assassinato all'interno di una proprietà nel comune di Florida, sempre a Camagüey, in un episodio che non ha ricevuto risposta pubblica da parte delle autorità.

Il modello si ripete lungo l'isola. Nel luglio del 2026, il contadino Antonio Yemén è stato trovato senza vita nella sua finca a Guantánamo, legato con fili spinati, picchiato e strangolato, dopo un presunto assalto per derubarlo del bestiame.

In maggio di quello stesso anno, Osvaldo Carbonel fu assassinato a Santiago di Cuba mentre cercava di recuperare i suoi buoi rubati. E a gennaio, Onofre Amable Arrojo morì picchiato, ammanettato e impiccato nella sua fattoria di Quivicán, a Mayabeque.

In Camagüey è stato registrato nel maggio 2026 il crimine del giovane Pedro Armando Junco Torres, assassinato con un'arma bianca e con 46 contusioni confermate dall'esame forense, anche se in quel caso cinque persone sono state arrestate nelle 24 ore successive.

Le autorità cubane non pubblicano statistiche ufficiali sulla criminalità, il che impedisce di dimensionare con precisione l'entità del fenomeno.

El Observatorio Cubano de Auditoría Ciudadana (OCAC) ha registrato 721 denunce di furti nelle zone rurali durante il 2025 e 193 furti legati al furto e al sacrificio di bestiame solo nel primo semestre di quell'anno. I media indipendenti e le organizzazioni di monitoraggio attribuiscono l'aumento della violenza rurale alla crisi economica, alla scarsità estrema e al indebolimento del controllo statale nel campo cubano.

Infine, il comunicatore Niover Licea ha fatto un appello a chiunque abbia informazioni sul caso: «Il silenzio non può diventare una protezione per coloro che commettono questi atti. Una famiglia ha appena perso un proprio caro e merita di conoscere la verità e che venga fatta giustizia».

Video correlati:

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.