I cubani mettono in discussione ETECSA per un falso allarme sismico che ha seminato il panico in nove province

Telefono fisso a Cuba.Foto © Facebook/ETECSA_Cuba

Una massiccia allerta sismica che si è rivelata falsa ha scatenato il panico questo martedì in almeno nove province cubane, e la reazione dei cittadini non ha tardato a puntare il dito verso ETECSA come possibile responsabile, in mezzo alla crescente sfiducia nei confronti del monopolio statale delle telecomunicazioni.

Poco dopo le 15:00, milioni di telefoni e tablet Android hanno ricevuto l'allerta sismica a Mayabeque, Granma, Holguín, Matanzas, L'Avana, Ciego de Ávila, Camagüey, Las Tunas e Santiago di Cuba, causando evacuazioni e scene di caos in diverse città.

Il Centro Nazionale di Ricerca Sismologica (CENAIS) ha immediatamente smentito qualsiasi fondamento per l'avviso.

Tuttavia, molti cubani hanno diretto le loro critiche direttamente a ETECSA, mettendo in discussione perché l'azienda non abbia chiarito né gestito la situazione.

La scrittrice e attivista Laritza Camacho è stata una delle voci più dirette a riguardo, con una pubblicazione su Facebook che ha mescolato ironia e denuncia sulla situazione del paese.

«Quando squillarono i telefoni, tutto stava già tremando. Cercare una semplice zucca a Cuba è come sfuggire a un terremoto e così ci succede con tutto. Guardi la città, ci cammini dentro e ti sorprendi di trovare vita tra le macerie», scrisse Camacho, prima di lanciare la domanda che molti si facevano: «chi ha attivato l'allerta? ETECSA?».

Sebbene nello stesso giorno si sia registrato un terremoto minore a Ciego de Ávila, le autorità hanno chiarito che le sue caratteristiche non corrispondevano all'allerta massiva ricevuta nei dispositivi.

Pubblicazione su Facebook

La causa tecnica più probabile punta al sistema di allerta sismica di Android di Google, che utilizza gli accelerometri di milioni di telefoni come rete distribuita di rilevamento: quando un numero sufficiente di dispositivi riporta vibrazioni compatibili con un sisma, il sistema genera automaticamente un avviso senza l'intervento delle autorità sismologiche locali, e può produrre falsi allarmi quando i dati sono ambigui.

L'episodio si inserisce in un clima di crescente sfiducia nei confronti dell'azienda statale, che dall'aumento tariffario del 2025 affronta critiche costanti per non aver migliorato la qualità del servizio nonostante l'aumento dei prezzi.

Il comico Ulises Toirac, che da mesi sta conducendo una campagna pubblica contro ETECSA, ha nuovamente attaccato l'azienda dopo la falsa allerta.

Dal giugno 2026, Toirac ha richiesto ripetutamente che ETECSA reinvesta i profitti dell'aumento tariffario nelle infrastrutture —compresi i sistemi di batteria di backup per le sue torri— o che permetta l'ingresso di alternative private come Starlink a Cuba.

Fino a questo mercoledì, le autorità cubane non avevano ufficialmente determinato la causa esatta dell'attivazione massiva delle notifiche, lasciando senza risposta la domanda che migliaia di cubani continuano a porsi.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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