Una madre cubana identificata come Gladys Vargas (@gladis._02) è diventata virale su TikTok dopo aver confessato di non essersi lavata da due giorni e aver spiegato con onestà cruda il motivo: le sue due figlie piccole non le lasciano un momento di libertà.
«Sono due giorni che non mi faccio il bagno e prima che tu mi giudichi, lasciami spiegarti perché», inizia il video di 53 secondi che è stato pubblicato questo martedì.
Gladys descrive una dinamica di esaurimento costante e simultaneo: «quando una piange, l’altra piange anche, quando una vuole acqua, l’altra vuole un succo, quando una vuole dormire, l’altra vuole giocare e così mi tengono tutto il giorno».
I soli momenti di respiro —il riposo pomeridiano— nemmeno gli appartengono.
«Quando si riposa nel pomeriggio, ci sono sempre piatti da lavare, vestiti da stendere o da raccogliere, o il pavimento da pulire; c'è sempre qualcosa di più importante da fare che farmi il bagno», spiega.
L'autocura rimane, ancora una volta, rimandata.
Alla fine del video, Gladys lancia una domanda diretta ad altre madri: «Voglio sapere quante mamme stanno vivendo anche questo e se non sono l'unica che si mette sempre in secondo piano. Scrivetemi un cuore rosso per sapere che non sono sola in questo».
Il clip si inserisce nella tendenza di #MaternitàReale e #MaternitàSenzaFiltro, un formato che ha guadagnato milioni di interazioni su TikTok tra madri hispanofone che condividono senza filtri l'esaurimento quotidiano della genitorialità, come contrappeso all'immagine idealizzata della maternità sui social media.
Tra le madri cubane, questo tipo di testimonianze risuona con particolare intensità. Negli ultimi mesi, varie hanno reso virali messaggi di estrema stanchezza: una raccontando che ha sopravvissuto una settimana senza acqua, un'altra esprimendo la sua esasperazione per i blackout a L'Avana, e un'altra semplicemente condividendo di essere «mentalmente esausta».
La crisi strutturale dell'isola —blackout prolungati, scarsità di acqua e cibo, salari insufficienti— aggrava un onere domestico che già risulta schiacciante per coloro che crescono figli in condizioni di precarietà.
Il video di Gladys, tuttavia, non menziona la crisi cubana come causa: il suo racconto si concentra sulla dinamica universale della cura simultanea di due bambine, il che amplia il suo potenziale di identificazione al di là del pubblico dell'isola.
Este martedì ha circolato anche un altro video virale protagonista delle madri cubane che ricrea il commiato con i loro figli emigrati, con oltre 45.200 visualizzazioni, il che conferma che il tema della maternità cubana continua a generare una conversazione massiccia sui social media.
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