Perché gli Stati Uniti indagano sui legami di un potente sindacato con L'Avana?

Ambasciata degli Stati Uniti a L'Avana (in fondo) e Tribuna Antimperialista.Foto © CiberCuba

Il Senato degli Stati Uniti ha avviato un'indagine formale contro la International Association of Machinists and Aerospace Workers (IAM), uno dei più grandi sindacati industriali del Nord America, per i suoi presunti legami con il regime cubano, come riportato da Fox News Politics.

Il senatore Bill Cassidy (repubblicano della Louisiana), presidente del Comitato per la Salute, l'Educazione, il Lavoro e le Pensioni del Senato, ha inviato una lettera formale all'IAM richiedendo una rendicontazione completa delle sue relazioni con L'Avana, accusando l'organizzazione di «colludere con il regime cubano assassin». e di costringere i suoi lavoratori a finanziare «propaganda antiamericana» con le loro quote sindacali.

Il sindacato raggruppa circa 600.000 lavoratori nei settori aerospaziale, manifatturiero e dei trasporti, rendendolo uno dei più influenti del paese.

Il detonatore dell'indagine è stato un evento svoltosi il 9 maggio presso il Machinists Hall, una sede dell'IAM in California, organizzato dalla campagna «U.S. Hands Off Cuba».

En quell'atto, prese la parola David Ramírez Álvarez, secondo segretario dell'Ambasciata di Cuba a Washington, che secondo fonti a conoscenza della questione ha istruito i leader delle organizzazioni su quale legislazione sostenesse il governo cubano e come opporsi alla politica statunitense nei confronti dell'isola.

Un leader dell'IAM presente all'evento ha dichiarato ai partecipanti: «Il nostro lavoro ora è difendere Cuba in ogni modo possibile».

Lo stesso dirigente riuscì successivamente a ottenere che l'AFL-CIO della California approvasse una risoluzione che chiedeva l'eliminazione di Cuba dalla lista statunitense dei sostenitori statali del terrorismo.

Ramírez Álvarez ha attirato l'attenzione dei funzionari statunitensi per aver suppostamente coordinato una rete di influenza all'interno del paese, secondo le stesse fonti.

Cassidy chiede all'IAM di identificare tutti i membri e i leader che hanno partecipato ad attività di difesa relative a Cuba, di chiarire se hanno consultato funzionari del regime e di rivelare se il sindacato ha effettuato o ricevuto pagamenti legati a L'Avana.

Il senatore ha sostenuto che i lavoratori non dovrebbero essere costretti a finanziare attività che promuovano «gli obiettivi di politica estera di una potenza straniera ostile».

La ricerca all'IAM si colloca all'interno di un'offensiva più ampia dell'amministrazione Trump contro l'influenza cubana nel territorio statunitense, che si è intensificata nel corso del 2026.

In luglio, il Dipartimento di Stato ha pubblicato un rapporto di 100 pagine intitolato «Cuba: La Capitale del Comunismo del XXI Secolo», che afferma che L'Avana ha costruito nel corso dei decenni una rete di contatti in sindacati, media e gruppi attivisti degli Stati Uniti per fare pressioni per la revoca dell'embargo e la rimozione di Cuba dalla lista dei sostenitori del terrorismo.

Paralelamente, il Dipartimento di Giustizia e il Tesoro indagano su 145 organizzazioni pro-Cuba con entrate complessive di circa 1.000 milioni di dollari all'anno per possibili violazioni della Legge sul Registro degli Agenti Stranieri.

L'IAM non ha risposto pubblicamente alle richieste del senatore Cassidy, mentre il ciclo elettorale di medio termine del 2026 amplifica il dibattito politico sul socialismo negli Stati Uniti e dà maggiore risalto a queste indagini.

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