Gente de Zona si unisce al concerto di beneficenza Uniti per il Venezuela: «La musica è un modo per portare speranza»

Alexander Delgado e Randy MalcomFoto © Instagram / Gente de Zona

Il duo cubano Gente de Zona ha annunciato questo martedì la sua partecipazione a «Unidos por Venezuela», un concerto di beneficenza e teleton programmato per domenica 16 agosto al Kaseya Center di Miami, Florida, con l'obiettivo di raccogliere fondi per le vittime del devastante doppio terremoto che ha colpito il Venezuela a giugno.

Attraverso il proprio account ufficiale di Instagram, il gruppo formato da Alexander Delgado e Randy Malcom ha espresso: «La musica è anche un modo per unire, guarire e portare speranza. Questa volta non solo cantiamo insieme… ci uniamo per il Venezuela».

Entrambi i membri hanno confermato la loro presenza nei commenti del post. Randy Malcom ha scritto «Ci saremo», mentre Alexander Delgado ha risposto con un «Ci vediamo domenica».

Il evento, organizzato da TelevisaUnivision insieme a CMN, Maestro Cares Foundation e PIMIENTO Entertainment, avrà una lineup che include Marc Anthony, Chayanne, Ricardo Montaner, Feid, Gilberto Santa Rosa, Chino e Nacho, Jay Wheeler, Elena Rose, Silvestre Dangond, Mau e Ricky, Olga Tañón e più di una ventina di artisti aggiuntivi.

La trasmissione sarà simultanea sulle piattaforme di TelevisaUnivision e iHeartLatino, con la conduzione di figure come Adamari López, Don Francisco, Dayanara Torres e Mariana Atencio, tra gli altri. Le donazioni potranno essere effettuate tramite codici QR, messaggi di testo o il sito web di Univision durante la trasmissione.

I biglietti per il concerto sono disponibili su Ticketmaster.com, e le porte del Kaseya Center si apriranno alle 17:00 ora orientale, con inizio dello spettacolo alle 18:00.

Il concerto risponde direttamente alla catastrofe sismica del 24 giugno, quando due terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5 —separati da appena pochi secondi— hanno scosso il Venezuela in quella che viene considerata la peggior tragedia sismica del paese dal 1900.

Al termine di queste informazioni, il bilancio ufficiale superava i 6.300 morti con migliaia di persone senza tetto e sistemate in rifugi temporanei.

Video correlati:

Archiviato in:

Deneb González

Redattrice di CiberCuba Intrattenimento