Un video pubblicato su TikTok dall'utente @piliniquero1 sta risvegliando un'ondata di nostalgia tra i cubani dell'isola e della diaspora, condividendo il suono inconfondibile dell'organo orientale, lo strumento che per generazioni ha animato feste, guateques e celebrazioni religiose nell'oriente del paese.
«Se sei cubano, questo suono ti riporterà ai migliori ricordi. Chi lo ha mai ascoltato a Niquero?», chiede il creatore di contenuti, rivolgendosi direttamente a coloro che sono cresciuti in quel comune costiero della provincia di Granma.
Il video descrive come «molti a Niquero riconoscano immediatamente il timbro dell'organo musicale che ha accompagnato feste, riunioni familiari e celebrazioni religiose nella comunità».
El órgano orientale —chiamato anche organo di Manzanillo— è una grande cassa di legno azionata da due maniglie: una muove i cilindri o rulli di cartone dove sono incisi le note, e l'altra aziona il mantice che fornisce l'aria.
Il suo suono riproduce con notevole fedeltà una piccola orchestra: violino, violoncello, flauto e basso suonano all'unisono da quel telaio di legno che storicamente è stato descritto come una «orchestra portatile» o «orchestra ambulante».
Nella sua versione orientale, lo strumento è solitamente accompagnato da timbales o pailas criollas, tumbadora, güiro e guayo, il che conferisce quel carattere festoso e ballabile così caratteristico del folclore dell' oriente cubano.
L'istrumento arrivò a Cuba dalla Francia tramite il porto di Cienfuegos intorno al 1885 e trovò la sua casa culturale a Manzanillo, da cui si diffuse a Bayamo, Niquero, Holguín e altre zone del Guacanayabo.
Per oltre un secolo è stata l'anima dei carnevali, dei balli di quartiere e delle feste contadine di tutta la regione, diventando un simbolo sonoro della vita comunitaria che oggi evoca immediatamente l'infanzia e i legami familiari di più generazioni.
Quel valore storico e culturale è stato ufficialmente riconosciuto nel 2017, quando il Consiglio Nazionale del Patrimonio Culturale lo ha dichiarato Patrimonio Culturale della Nazione Cubana.
Niquero, municipio fondato nel 1873 con un'identità fortemente legata alla pesca, alla canna da zucchero e alle tradizioni popolari, ha nell'organo orientale uno dei suoi riferimenti culturali più riconoscibili.
La nostalgia che genera il suo timbro tra i cubani —sia dentro l'isola che in esilio— è un fenomeno ricorrente nei social media, dove i creatori di contenuti si appellano a quella memoria collettiva con domande come quella lanciata da @piliniquero1.
Il fenomeno non è esclusivo dell'organo orientale: altri suoni e tradizioni del folklore cubano, come la corneta china nei carnevali di Santiago o il bolero —dichiarato anch'esso Patrimonio Culturale della Nazione—, suscitano reazioni simili tra coloro che portano Cuba nella memoria.
La tradizione dell'organo orientale è ancora viva nelle festività di Granma, specialmente a Manzanillo e Niquero, dove lo strumento continua a far parte dell'identità locale e costituisce un ponte sonoro tra il passato e il presente di chi lo ha ascoltato almeno una volta.
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