«Complessità che viviamo?» I cubani mettono a posto Díaz-Canel

CubaFoto © CiberCuba

Miguel Díaz-Canel ha pubblicato questo mercoledì su X e Facebook un messaggio per celebrare i risultati sportivi di Cuba ai Giochi Centroamericani e dei Caraibi di Santo Domingo 2026, ma la frase con cui ha aperto il testo ha scatenato un'onda di risposte da parte dei cittadini che non hanno tardato a metterlo in evidenza.

«In mezzo alle complessità che stiamo vivendo, non smettiamo di ringraziare l'operato dei nostri atleti ai Giochi Centroamericani e del Caribe, a Santo Domingo», ha scritto il governante cubano, usando il eufemismo «complessità» per riferirsi a una crisi che include prolungati blackout, scarsità di cibo e il deterioramento generalizzato dei servizi essenziali.

La espressione, lungi dall'essere trascurata, è stata percepita da molti cubani come una minimizzazione deliberata della gravità di ciò che vive la popolazione dell'Isola.

Nel medesimo messaggio, Díaz-Canel ha evidenziato tre ori dell'atletica: «la sicurezza della portabandiera Leyanis nel salto triplo, l'intelligenza di Anisleidis nei 5.000 metri e l'autorità del giovane Hodelín nel salto in lungo», oltre alla prestazione dei lottatori e delle squadre di hockey, con una menzione speciale per la portiera della squadra femminile, che ha parato quattro rigori in finale.

Sin embargo, il contesto sportivo presenta anche aspetti scomodi per il regime: Cuba ha chiuso al terzo posto nel medagliere con 31 ori, 26 argenti e 35 bronzi, molto lontano dall'obiettivo ufficiale di almeno 67 ori, e dietro a Messico e Colombia.

Pubblicazione su X

Fu, inoltre, la prima volta nella storia che Cuba è rimasta fuori dai primi due posti in un Campionato Centroamericano e dei Caraibi.

L'uso del termine «complessità» non è nuovo nel discorso di Díaz-Canel. Appena pochi giorni prima, il 30 luglio, aveva dichiarato: «il cammino è difficile, la situazione è complessa, ma la volontà di vincere è incrollabile».

La copertura del governante su questi giochi aveva già suscitato polemiche in precedenza: le rematrici Leah Daniela Almeida e Ana Laura Jiménez, che hanno vinto il primo bronzo cubano dell'evento il 25 luglio nel doppio di remo corto peso leggero femminile, sono state ignorate nelle loro pubblicazioni, coincidente con la diserzione di una di esse dalla delegazione.

Quell'omissione selettiva, unita all'eufemismo con cui il governante descrive la crisi, ha alimentato le reazioni dei cubani che hanno evidenziato la distanza tra il linguaggio ufficiale e la realtà quotidiana di coloro che vivono nell'Isola.

Il tweet ha accumulato appena 15 commenti, molti dei quali critici, rispetto ai 336 «mi piace» registrati sulla piattaforma.

Non è la prima volta che una frase di Díaz-Canel sulle «complesità» del paese diventa oggetto dell'indignazione popolare: per milioni di cubani che affrontano quotidianamente interruzioni di elettricità di oltre 12 ore, code interminabili e scaffali vuoti, la parola risulta tanto insufficiente quanto il governo stesso che la pronuncia.

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